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«Rivignano aspetta ancora i soldi»

Fusione: gli esempi di “Rinascita Campeginese” a sostegno del no all’unione

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CAMPEGINE. Promesse da marinaio, o meglio promesse disattese da fusione. Sono due gli esempi negativi che addita “Rinascita Campeginese”, il comitato per il no (portavoce Germano Artioli) che in questi giorni di countdown (-2 alla chiamata alle urne) fa un’attivissima campagna contraria all’unificazione sull’omonima pagina Facebook.

Il primo esempio è quello del vicino Comune parmense di Sissa Trecasali, paese fuso nel 2014. «I sostenitori della fusione affermano che nel nuovo comune sarà tutto come prima, rimarranno degli Uffici Comunali in ogni abitato e saranno pure aperti anche al pomeriggio – scrive Rinascita – Anche a Sissa Trecasali sostenevano che gli uffici sarebbero rimasti nei comuni». Invece, dopo un anno e mezzo, come riporta la stampa locale, il sindaco Nicola Bernardi interviene sullo spostamento di tutti gli uffici operativi del nuovo comune nella sede di palazzo Pizzetti a Trecasali, un’ipotesi avanzata dallo stesso primo cittadino, ma duramente criticata dall’opposizione e da una parte di sissesi «che vedrebbero in questo atto il mancato rispetto degli accordi pre-fusione».

L’altro esempio riporta la lettera che il sindaco di Rivignano Teor (Udine), fuso nel 2014, ha inviato alla Regione Friuli Venezia Giulia sperando di percepire i contributi assegnati per la fusione avvenuta. La Regione si era impegnata a corrispondere in parte subito e in parte a rate, per sei anni, l’ingente somma. Il primo anno, nel 2014, il contributo è stato versato, poi più nulla. Il Comune di Rivignano Teor ha inizialmente chiesto spiegazioni, con una lettera inviata alla presidente della Regione e al presidente del Consiglio Regionale, ma non ha avuto nessuna risposta. Ha allora inviato una mail di diffida, parimenti rimasta senza nessun riscontro. “Rinascita Campeginese” commenta: «A chi sostiene che i contributi promessi in caso di fusione saranno sicuri e che noi dei comitati del no facciamo chiacchiere da bar, consigliamo la lettura di questo documento. Pensate che prima di fare la fusione a loro i contributi non li avessero garantiti?». (am.p.)

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