Gazzetta di Reggio

Reggio

Stazione più bella e sicura con la rotonda illuminata

di Luciano Salsi
Stazione più bella e sicura con la rotonda illuminata

Domani (ore 19) si accenderanno i 24 pali luminescenti con lampade a led Rifatte anche asfaltatura e segnaletica: costo complessivo 150mila euro

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REGGIO EMILIA. Con la bellezza e con la cura dell'arredo urbano si contribuisce a combattere il degrado sociale, si favorisce l'integrazione degli stranieri e si aumentano i livelli di sicurezza. E' la scommessa che l'amministrazione comunale sperimenta nel quartiere più problematico della città, quello della stazione, con una serie di interventi migliorativi culminati nella fantasmagorica installazione luminosa che sarà inaugurata domani in piazzale Marconi. Quella è una zona con una popolazione composta per il 67% da extracomunitari. Il rischio che si trasformi in un vero e proprio ghetto o in una sorta di banlieue parigina, è ciò che vogliono scongiurare non solo gli amministratori pubblici ma, anzitutto, i residenti e gli imprenditori. Perciò i primi a muoversi e a sollecitare i lavori di abbellimento sono stati i titolari delle imprese del quartiere e i cittadini del comitato viale IV Novembre.

La sinergia fra pubblico e privato ha prodotto i risultati che domani alle 17,30 saranno illustrati all'hotel San Marco, in piazzale Marconi, in un incontro con la cittadinanza intitolato “Città bella, città sicura: rigenerare lo spazio pubblico per generare sicurezza”. Interverranno il sindaco Luca Vecchi; Ottavia Soncini per la Regione; gli assessori Natalia Maramotti e Mirko Tutino, il responsabile regionale della sicurezza ubana Gianguido Nobili, il paesaggista Giuseppe Baldi e la vicepresidente del comitato IV Novembre, Erminia Ferrari, titolare dell'hotel San Marco la quale ha dato il maggiore contributo finanziario alla realizzazione delle opere. Fra queste la più appariscente è l'installazione luminosa sulla rotatoria di piazzale Marconi, coperta con una vegetazione di 300 piante erbacee perenni: sul lato prospiciente la stazione compare il logo “We A-Re Reggio Emilia”. La nuova installazione sarà inaugurata domani. Alle 19 si accenderanno i 24 pali luminescenti con lampade a led a basso impatto e minimo consumo energetico, trapiantati dal bosco urbano montato da Enel all'Expo 2015, che proietteranno tutt'intorno variopinte fantasmagorie. Durante l'accensione inaugurale verranno accesi successivamente diversi programmi che saranno utilizzati, di volta in volta, per varie occasioni di festa. Il bianco, rosso e verde potrà caratterizzare la commemorazione del primo Tricolore, il 7 gennaio, o la festa della Liberazione, il 25 aprile. Nelle serate ordinarie i giochi di luce saranno attivati con il sistema di accensione crepuscolare dal tramonto fino alle prime ore di buio. Poi, nel cuore della notte, i pali assumeranno la luce bianca per aumentare, insieme all'illuminazione, la sicurezza della piazza.

Ai bordi del piazzale sono stati piantumati quattordici pioppi e nel mese scorso sono state rifatte l'asfaltatura e la segnaletica orizzontale. Complessivamente i lavori sono costati 170mila euro. Divise a metà fra il Comune e la Regione le spese di manutenzione generale, 50mila euro l'anno scorso e altrettante quest'anno. Per la rotonda ne sono stati spesi 50mila, di cui 20mila a carico del Comune e 50mila a carico dei privati, fra cui i l'hotel San Marco e la ditta Mediatech di via Eritrea, Coop Alleanza 3.0 e Banco cooperativo emiliano.

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