Fusione, le dieci ragioni del Sì e del No
Referendum consultivo: si vota solo nella giornata di domani, dalle 7 alle 23, a Campegine, Gattatico e Sant’Ilario
VAL D’ENZA. Conto alla rovescia per la chiamata alle urne sul referendum consultivo relativo al progetto di legge d’iniziativa regionale “Istituzione di un nuovo Comune mediante fusione dei Comuni di Sant’Ilario, Campegine e Gattatico”. Domani, domenica 16 ottobre, i seggi saranno aperti dalle ore 7 alle ore 23. I residenti dei tre Comuni (oltre 22mila abitanti) saranno chiamati ad esprimere il proprio voto su due quesiti referendari (ma sarà possibile anche ritirare una sola scheda). Il primo quesito (scheda grigia) recita “Volete voi che i Comuni di Campegine, Gattatico e Sant’Ilario d’Enza nella Provincia di Reggio Emilia siano unificati in un unico Comune mediante fusione?”; l’elettore è chiamato a barrare la casella del SI oppure del NO, pena la nullità. Il secondo quesito (scheda rosa) riguarda il nome: “Con quale dei seguenti nomi volete sia denominato il nuovo Comune? a. Campidenza, b. Pianure Matildiche, c. Tannetum; l’elettore potrà tracciare un solo segno scegliendo tra le tre opzioni. Hanno diritto di voto i cittadini italiani e stranieri dell’Ue che godono del diritto di elettorato attivo iscritti nelle liste elettorali del Comune, che avranno compiuto il 18esimo anno di età entro il 16 ottobre. Per certificati medici per l’accompagnamento ai seggi o per il rinnovo della tessera elettorale, ci si potrà rivolgere in giornata all’Ufficio Elettorale del municipio di appartenenza.
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