Multe a chi non “timbra” l’abbonamento
Rubiera: a pochi giorni dalla cancellazione della sanzione economica, i controllori continuano. La protesta di Cavallaro
RUBIERA. Tante multe da 6 euro ai giovani pendolari per gli abbonamenti non obliterati quotidianamente, nonostante la prossima fine di questo vincolo. Nei giorni scorsi parecchi rubieresi – in gran parte studenti delle superiori che vanno a scuola a Reggio usando gli autobus di Seta – sono stati sanzionati con una multa da 6 euro perché non avevano “timbrato” l’abbonamento una volta saliti sul mezzo. Una scelta, quella dei controllori, che lascia stupiti perché va in controtendenza rispetto alle direttive provinciali in questo senso. Proprio per questo il sindaco rubierese Emanuele Cavallaro ha già annunciato la volontà di chiederne conto nella prossima assemblea dei soci di Seta, l’azienda di trasporti di Reggio Emilia e Modena.
L’obbligo di obliterazione quotidiana dell’abbonamento è stato introdotto dallo scorso anno in tutto il territorio regionale con l’obiettivo di censire il flusso dei passeggeri dei mezzi pubblici, e sin da subito ha creato parecchi malumori perché costringeva ogni giorno gli studenti a una caotica “lotta” negli autobus stipatissimi delle ore di punta. Chi mancava il compito, accumulava multe da 6 euro. Fra disagi e confusione, si è arrivati alla nuova annata scolastica con lo stesso problema, sino alla scelta provinciale di cambiare approccio: chi non avrà timbrato l’abbonamento verrà invitato a farlo, senza però essere costretto a pagare sanzioni.
Il provvedimento dovrebbe diventare operativo da novembre, e nel frattempo i controllori sulla linea 2 – quella che passa sulla via Emilia sino a Rubiera – non hanno cambiato approccio, multando gli studenti. La vicenda, tramite segnalazioni, è arrivata anche alle orecchie del sindaco Cavallaro, che non l’ha presa bene: «Su queste multe si era letto di un nuovo indirizzo, di smettere di farle e di passare alla "moral suasion". Pare che questo valga da novembre, ma a me sembra un pochino assurdo, visto che è uscito su tutti i giornali. Se una cosa è giusta, è giusta anche in ottobre». Tramite Facebook, il primo cittadino invita gli abitanti multati a segnalare la sanzione, «perché ne possa chiedere conto alla prossima assemblea. Quindi, mandatemi un messaggio o scrivete a sindaco@comune.rubiera.re.it, magari si riesce a fare effettivamente qualcosa».
In attesa di novembre o di altre novità, poi, chiede di «obliterare a prescindere». Da un punto di vista della forma non vi sono state infrazioni, visto che il passaggio alla persuasione vocale è fissato formalmente a novembre, se le tempistiche indicate dagli enti locali saranno rispettate. Visto che l’indirizzo è questo, colpisce che nelle poche settimane precedenti non venga chiesto agli operatori impegnati ogni giorno coi ragazzi di adeguarsi al nuovo approccio, ma di continuare invece con le vecchie procedure e con le multe.
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