Gazzetta di Reggio

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LA CERIMONIA ANNUALE

Oggi al palasport di Reggio la festa della Case della Carità

REGGIO EMILIA. Sono trascorsi trent’anni dalla morte di Mario Prandi, il prete che 75 anni fa fondò a Fontanaluccia, nei pressi di Civago, la prima Casa della Carità e sessant’anni or sono tenne a...

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REGGIO EMILIA. Sono trascorsi trent’anni dalla morte di Mario Prandi, il prete che 75 anni fa fondò a Fontanaluccia, nei pressi di Civago, la prima Casa della Carità e sessant’anni or sono tenne a battesimo la congregazione mariana delle Case della Carità, oggi diffuse in varie regioni italiane, in Albania, Brasile, India e Madagascar. Questi anniversari conferiscono la massima solennità alla festa della Congregazione, che oggi rinnoverà il suo raduno annuale al Palasport nella giornata dedicata alla sua patrona, Santa Teresa. Nell’occasione sarà festeggiato anche il centenario della nascita di suor Maria, la prima delle Carmelitane minori della Carità.

La celebrazione liturgica, presieduta dal vescovo di Reggio Emilia, Massimo Camisasca, avrà inizio alle 16.30.

Il suo svolgimento sarà scandito dalla consegna dei crocifissi agli ausiliari, dalla benedizione dei consacrati nel mondo, dalle prime promesse di una famiglia religiosa di Bologna e dal rinnovo delle promesse delle famiglie.

Due le prime professioni: tra i frati, quella di Alessandro Guazzi, della comunità di San Pietro Apostolo in Rometta, a Sassuolo; tra le suore, quella di Maria Beatrice Carta, della parrocchia Santa Maria Addolorata in Roma.

Suor Maria Alessandra della Madonna della Ghiara emetterà invece la professione solenne.(l.s.)

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