Tensione per la maestra spostata
Genitori ancora in attesa di chiarimenti da parte della dirigenza
CADELBOSCO SOPRA. In paese, e specie tra i genitori i cui figli frequentano la primaria G. Pascoli, si continua a parlare del caso dell’improvviso spostamento di un’insegnante che per anni aveva seguito gli stessi alunni, da una classe quinta ad un’altra quinta della stessa scuola. Decisione presa dal dirigente scolastico (in servizio solo dall’inizio di settembre al posto del precedente andato in pensione) per motivi organizzativi, ma che ha scatenato il malumore tra i genitori che dicono di non essere stati informati della decisione («avremmo potuto preparare i nostri bambini alla nuova situazione» dicono) e temono ora conseguenze nella continuità didattica (diversi bambini si sono messi a piangere alla notizia dell’improvviso spostamento della loro amata maestra). E c’è chi tira in ballo la Legge 107 quella della cosiddetta Buona Scuola che concede al preside o meglio dirigente scolastico, la prerogativa esclusiva nell’assegnazione dei docenti.
«Ho appreso anch’io la notizia dai giornali – dice il sindaco Tania Tellini – perchè si tratta di una scuola statale. E nessun genitore mi ha contattato». Da quanto risulta fino ad ora non c’è stato un contatto tra dirigenza e genitori per “allentare la tensione” e si guarda alla prossima riunione per l’elezione del rappresentate dei genitori come occasione per avere un chiarimento.
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