Un bosco urbano con mille alberi dedicato a Dario Fo
I 5 Stelle reggiani vogliono ricordare così il premio Nobel Serve una deroga della prefettura per non aspettare 10 anni
REGGIO EMILIA. A tempo debito saranno molte in tutta l’Italia le vie e le piazze intitolate a Dario Fo, il premio Nobel per la letteratura morto giovedì a 90 anni. Intanto il movimento Cinque Stelle propone di dedicargli un grande bosco urbano nel quale si impegna a piantarvi il prossimo 20 novembre i “mille alberi per Reggio” della manifestazione ambientalista inaugurata l’anno scorso dai grillini reggiani.
L’assessore Mirko Tutino ha dichiarato la sua disponibilità ad accogliere la proposta nell’incontro di giovedì con i consiglieri comunali 5 Stelle. «Tuttavia – precisa Tutino – la legge prevede che trascorrano dieci anni dalla morte di un personaggio prima di dedicargli una porzione dell’area urbana. Vedremo se la prefettura, a nome del Governo, concederà una deroga, com’è avvenuto nel caso di Giovanni Paolo II. Ma nulla vieta che si esponga in un’area verde una targa che preannunci la futura intitolazione».
La decisione potrebbe essere presa autonomamente dalla Giunta, ma i pentastellati, che lunedì avranno un altro incontro con Tutino, intendono coinvolgere con una mozione il consiglio comunale, contando di farla approvare almeno a larga maggioranza. «Il nostro progetto – osserva Norberto Vaccari, capogruppo dei Cinque Stelle – potrebbe essere attuato nell’ambito del programma Reggio Respira, approvato anche da noi, che prevede la piantumazione di 9mila alberi nel corso della consigliatura. Noi ci impegniamo ad acquistare le mille piante e a interrarle in un luogo da scegliere. Il Comune, poi, provvederà alla manutenzione».
Negli ultimi anni Dario Fo s’era apertamente avvicinato a Beppe Grillo. La sua consuetudine di lunga data con Reggio l’aveva indotto a sposare le battaglie ambientaliste che il movimento aveva intrapreso nella nostra città. «Era il 2008 – ricordano i grillini – quando Dario Fo aderì entusiasta all’appello della campagna dei comitati anti-inceneritore e del Meet Up Amici di Beppe Grillo-Grilli Reggiani per estendere la raccolta differenziata porta a porta in tutta la città ed evitare un nuovo inutile inceneritore. Era il 2011 quando Dario Fo si interessò alla battaglia contro la cementificazione della Corte Ospitale a Rubiera al fianco di comitati e M5S. Lo scorso anno Dario Fo si schierò contro la follia del Park Vittoria, aderendo alla manifestazione promossa da tutti coloro che si oppongono a questo grande spreco».
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