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La ditta Aqua in forte crisi, a rischio altri 40 lavoratori

La ditta Aqua in forte crisi, a rischio altri 40 lavoratori

San Martino in Rio: 37 dipendenti dimessi volontariamente, ma resta un esubero. L’accordo raggiunto prevede la cassa integrazione a zero ore per 15 mesi

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SAN MARTINO IN RIO. Nei giorni scorsi una delegazione dell’amministrazione comunale ha fatto visita alla ditta Aqua stampaggio di materie plastiche, specializzata nel settore della depurazione domestica e industriale, che sta attraversando un periodo di difficoltà.

In particolare, si è cercato di capire qual è la situazione dei dipendenti: in tutto l’azienda ne contava fino a poco tempo fa 135. Di questi, 37 sono andati via volontariamente, ma ci sarebbe una quarantina in esubero.

«Insieme al sindaco Paolo Fuccio e al vicesindaco Giuseppe Borri – spiega l’assessore alle attività produttive Luisa Ferrari – sono stata nella sede della ditta Aqua Spa per capire il momento che questa impresa sta attraversando e le prospettive future. Ci ha ricevuto Claudio Ferrari, che dal gennaio scorso è amministratore delegato, il quale ha il compito non semplice di risanare l’azienda con una “severa” riorganizazzione. Ferrari sta portando avanti, in accordo con i sindacati, un piano industriale per consolidare l’attuale mercato e ridurre i costi. La sede sammartinese dell’azienda concentra la propria attività sulla produzione di dosatori chimici, mentre nelle altre sedi vengono effettuate produzioni incentrate su piscine e altri materiali stampati per centri benessere. La crisi aziendale è sopravvenuta sia sul piano industriale che finanziario, con margini sempre più ridotti all’osso e una agguerrita concorrenza straniera. Dopo un’uscita volontaria di 37 dipendenti su 135 – prosegue l’assessore – rimane un esubero di personale di circa 40 unità, delle quali 20 riguardano San Martino in Rio e Correggio. Al momento l’accordo raggiunto prevede una cassa integrazione a zero ore per 15 mesi – conclude Ferrari – e una mobilità incentivata per chi possa trovare collocazione in altre aziende. In ogni caso per tre anni tutti i lavoratori saranno tutelati». (s.a.)

 

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