Gazzetta di Reggio

Reggio

«Nessuna solidarietà a Catia: c’è paura»

di Andrea Vaccari
«Nessuna solidarietà a Catia: c’è paura»

Brescello: presentata la rassegna “Sciogliere l’indifferenza”, per «discutere di mafia senza timori»

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BRESCELLO. Si chiama “Sciogliere l’indifferenza” la rassegna – ideata dal Gruppo di discontinuità di Brescello, dall’Istituto Cervi, da Libera di Reggio e di Parma e da Agende Rosse – con l’obiettivo di scuotere la comunità brescellese dopo lo scioglimento del Comune avvenuto nei mesi scorsi.

Le iniziative sono state presentate ieri mattina al centro culturale “San Benedetto” dai rappresentanti delle varie associazioni coinvolte, che hanno spiegato le motivazioni che li hanno indotti ad avviare un dialogo con la cittadinanza. «Il nostro obiettivo è sensibilizzare le persone – ha spiegato Paolo Monica, che insieme a Nicola Bolzoni ha fondato il Gruppo di discontinuità su Facebook, nel quale si affronta il tema della legalità nei suoi diversi aspetti – affinché si possa appunto sciogliere quell’indifferenza che ha caratterizzato Brescello in questi mesi e insinuare dei dubbi nelle persone. L’impressione è quella di un paese “non libero”, e l’unica via per cercare di affrontare i problemi ci è parsa quella di continuare a parlare per informare: vorremmo una comunità normale, nella quale si possa discutere di mafia senza avere paura e nella quale i cittadini esprimano solidarietà a persone minacciate dalla malavita, come Catia Silva. Al di là di ogni simpatia politica, è emblematico il fatto che nessun brescellese abbia mai speso una parola di solidarietà nei suoi confronti: è evidente che c’è paura a prendere posizione». «Non vogliamo creare contrapposizioni tra cittadini – ha aggiunto Bolzoni – E’ giusto ribadire che siamo un gruppo apolitico e che non abbiamo intenzione di presentarci alle prossime elezioni politiche».

Al termine, dopo i vari interventi, proprio Catia Silva è intervenuta per ricordare le sue vicissitudini e portare un contributo al dibattito. I tre incontri (ai quali ne seguiranno altri, con l’anno nuovo) si svolgeranno sabato 22 ottobre alle 17, giovedì 3 novembre alle 21 e mercoledì 30 novembre sempre alle 21: nella prima occasione (in sala Zatti) sarà ospite la giornalista Sabrina Pignedoli, autrice del libro “Operazione Aemilia”, nella seconda interverrà don Paolo Cugini nella serata a tema “Lottare contro la corruzione politica” e infine nella terza Daniele Poto e Matteo Iori relazioneranno su “Gioco d’azzardo: tra slot, affari e criminalità organizzata».

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