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«Ines Conradi, sia fatta giustizia»

«Ines Conradi, sia fatta giustizia»

Guidetti: «Aggredita e ferita due anni fa, c’è il rischio prescrizione»

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REGGIO EMILIA. «Ines Conradi è stata aggredita e ferita il 19 ottobre 2014: oggi, a due anni di distanza, ancora aspetta giustizia». Mario Guidetti, consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, porta alla ribalta della pubblica attenzione la vicenda dell’operatrice di Telereggio.

Ines Conradi, a Tincana di Carpineti, durante le riprese di un’auto uscita di strada, fu insultata, minacciata di morte, violentemente aggredita e ferita. Nel difendere la telecamera, il suo strumento di lavoro, Ines riuscì a testimoniare in video e col sonoro le minacce e l’aggressione; immagini agghiaccianti che scossero l’animo di coloro che videro il servizio di Telereggio», afferma Guidetti, che prosegue: «Nonostante siano passati due anni da quella terribile esperienza, Ines è ancora in attesa di giustizia. La magistratura, alla quale Ines si rivolse ed alla quale noi portiamo rispetto, non ha ancora concluso la sua istruttoria. Confidiamo che per l’operatrice non debba aspettare altro tempo per la chiusura delle indagini su un fatto che, ripetiamo, è documentato col sonoro e con le immagini. Non vorremmo che per Ines, oltre al danno, si aggiungesse la beffa della prescrizione del reato. Sarebbe un duro colpo».

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