Lambrusco, Correggio capitale Ecco i migliori vini fatti in casa
CORREGGIO. Il Raccontavino è la rassegna enologica correggese di vini fatti in casa che dal 1990 ad oggi premia i vini in concorso in occasione dalla fiera di San Luca. Quelli fatti in casa sono i...
CORREGGIO. Il Raccontavino è la rassegna enologica correggese di vini fatti in casa che dal 1990 ad oggi premia i vini in concorso in occasione dalla fiera di San Luca. Quelli fatti in casa sono i vini della tradizione; quelli che un tempo costituivano un vero e proprio alimento e venivano preparati per poterne disporre nelle occasioni conviviali più importanti. Oggi fare il vino in casa è pura passione, arte e soprattutto voglia di assaporare il risultato finale del lungo lavoro del viticoltore.
Quest’anno in gara 41 produttori – valutati da una giuria composta sia di esperti che di amatori, giovani e meno giovani, provenienti da Correggio e da altri Comuni reggiani – hanno presentato 57 vini suddivisi nelle classiche 4 categorie. Ieri mattina, nella sala del consiglio comunale, è stata ribadita l’importanza del Raccontavino. Correggio da sempre è uno dei più importanti territori viticoli vocati alla produzione del Lambrusco. Una vocazione che i produttori locali hanno saputo assecondare al meglio con una forte e crescente specializzazione che oggi fa di questo Comune la capitale del Lambrusco. I 1.900 ettari di vigneto del territorio correggese rappresentano il 23% dei vigneti di tutta la provincia e l’11% dei vigneti complessivamente destinati alla produzione di Lambrusco, che fanno parte di quel distretto prevalentemente costituito dai 17.000 ettari di Reggio e di Modena, sommati ad un piccolo areale di Mantova e di Parma.
Fra tutti i Comuni di questo comprensorio, Correggio è il più importante, seguito da Reggio Emilia e poi da Carpi, che non raggiunge i tre quartidella superficie coltivata a vite. Correggio non a caso vanta la presenza di quasi 500 aziende viticole, il 15% di tutte le aziende viticole della provincia, con una superficie media di vigneto pari a 3,85 ettari, decisamente superiore a quella media provinciale che si attesta a 2,5 ettari medi per azienda. Il comparto del vino è quindi un grande orgoglio per il territorio, oltre che ad una preziosa fetta dell’economia correggese, ed è per questo che l’assessore Maioli, nel corso della cerimonia, ha espresso la volontà di intraprendere un percorso fra cantine e ristoratori locali, che si spera possa essere ufficializzato già alla prossima fiera di San Luca, volto proprio alla valorizzazione ed alla promozione di questo straordinario prodotto di cui tutta la cittadinanza deve essere orgogliosa. La premiazione dei vincitori della 27esima edizione del Raccontavino si è poi celebrata in corso Mazzini sotto gli occhi di tutta la cittadinanza. Nella categoria Rubino sono stati premiati i vini di Alberto Lugli (1°), Alberto e Giacomo Corradini (secondi) e Andrea Rustichelli (3°). Primo classificato fra i vini rossi Fabrizio Copellini, 2° Livio Adani, 3° Gianni Spaggiari. Fra i vini rosati, 1° Gianni Spaggiari, 2° Angelo Brancolini, 3ª Oriele Iotti. Nella categoria dei bianchi dolci, 1° Lanfranco Corradini, 2° Ugo Franceschini, 3° Alberto Lugli.
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