Marola strapiena per le castagne
Carpineti: migliaia di persone alla seconda delle tre domeniche di festa
CARPINETI. Domenica da tutto esaurito per la “Festa della castagna” di Marola. La seconda delle tre giornate festive di una delle principali manifestazioni autunnali ha richiamato nel territorio carpinetano parecchie migliaia di persone, soprattutto nel pomeriggio.
La splendida domenica di sole ha aiutato decisamente, invitando tante persone a salire verso la montagna, e già a metà pomeriggio la fila delle auto parcheggiate era lunga diversi chilometri e sfiorava quasi l’incrocio della Svolta, ben lontano dal centro del paese dove si stava svolgendo la manifestazione. La festa è iniziata al mattino con l’apertura del mercato dei prodotti tipici appenninici e dell’artigianato artistico nelle piazze di Marola, con formaggi, salumi, funghi, castagne e il savurett, la classica confettura montanara di pere e mele.
Poco prima di mezzogiorno gli esperti volontari si sono messi all’opera per cuocere le castagne negli enormi padelloni per le mondine, il nome dialettale delle caldarroste, e per preparare i primi bicchieri di vin brulée.
Sempre nel corso della mattinata, gli appassionati di escursioni hanno potuto partecipare alle belle camminate fra i castagneti e i metati della zona, assieme alle guide di “IdeaNatura”, concentrandosi sul funzionamento dei metati, le antiche costruzioni in sasso usate per essiccare le castagne.
All’ora di pranzo hanno lavorato a pieno ritmo sia i ristoranti di Marola, sia lo stand gastronomico gestito da “Carpineti da vivere”, allestito nelle scuole. Nel pomeriggio, al pacchetto si è unito Pompieropoli, lo spazio didattico con esercitazioni curato dall'associazione nazionale dei vigili del fuoco. Apprezzata, sempre nel pomeriggio, l’esibizione del clown Agide Cervi di Poviglio. (adr.ar.)
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