Gazzetta di Reggio

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Seta dice no alla doppia convalida sui bus

di Roberto Fontanili
Seta dice no alla doppia convalida sui bus

L’azienda segue la posizione degli amministratori reggiani: «Questa regola crea disagi agli abbonati»

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REGGIO EMILIA. Sono state quasi 90mila le sanzioni emesse dai controllori di Seta sui bus di Reggio, Modena e Piacenza da luglio 2015 a settembre 2016. Di queste 62.052 (pari al 69.11%) sono state emesse a carico di viaggiatori senza biglietto, mentre altre 10mila sanzioni (pari al 10.91%) sono state inflitte a persone che erano in possesso del biglietto ma che viaggiavano senza averlo convalidato. Sono state invece 491 le sanzioni da sei euro per gli abbonati che non hanno convalidato l'abbonamento e di queste 432 a Reggio rispetto alle 59 elevate a Modena. Una differenza che per Seta si spiega con il fatto che solo da gennaio nel bacino reggiano è strato introdotto questo obbligo, rispetto a Modena dove invece è in vigore da diversi anni. Il numero delle contravvenzioni elevate dal periodo luglio 2015 - settembre 2016 è in calo di circa il 10% rispetto al numero di quelle elevate in tutto in 2015 quando furono oltre centomila. E proprio questa diminuzione delle sanzioni per l'azienda trasporti è dovuta a un incremento dell'attività di controllo - sono 30 i controllori che quotidianamente operano nel reggiano - che ha portato a una diminuzione dell'evasione e a un corrispondente incremento del numero dei viaggiatori paganti. In totale, è il commento di Seta, «su dieci multe emesse otto hanno colpito persone che avrebbero viaggiato abusivamente e punta a produrre comportamenti corretti e non a fare cassa».

Un giudizio che mette le mani avanti e in qualche modo risponde alle polemiche sollevate nelle scorse settimane rispetto alle multe inflitte a chi non ha timbrato l'abbonamento al momento della salita. E se questa norma da un lato trova la sua ragione per conoscere l'effettivo utilizzo dei mezzi, dall'altro risulta scarsamente comprensibile per chi ha già pagato l'abbonamento mensile. Il presidente di Seta Vanni Bulgarelli sottolinea che «tali sanzioni sono pari appena allo 0.55% del totale e hanno fruttato un introito inferiore ai 3mila euro: è evidente che questa normativa non solo crea disagi agli abbonati ma è anche antieconomica per le aziende che devono applicarla». Ragion per cui, sottolinea il presidente Bulgarelli, «Seta saluterebbe con favore un'eventuale modifica della normativa sull'obbligo della convalida che la Regione o altri enti decidessero di approvare, a condizione che si tratti di un provvedimento chiaro e complessivo che uniformi le regole in tutti i bacini provincia». Anche se chiude ricordando che «il decreto sui servizi pubblici locali, in via di approvazione prevede l'obbligo di convalida, anche degli abbonamenti, a ogni salita sui mezzi».

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