Arriva l’abbecedario del turismo a Reggio, ma vola in Sud Africa
“Abc of a friendship” promuove le eccellenze del territorio Peccato che sia consultabile solo a Pemba e a Pretoria
REGGIO EMILIA. Dalla A di agricoltura alla Z di zuppa inglese passando dalla L di lambrusco e dalla U di Unimore. È l’Abc dell’amicizia. Una pubblicazione ad hoc dal titolo “Abc of a friendship - A round trip from Reggio Emilia to South Africa” realizzata in occasione della missione in Africa Australe promossa dal Comune e tuttora in corso. Un vero e proprio abbecedario in lingua inglese edito da Luca Molinari Architecture Consulting & Curatorship, in cui vengono presentati il territorio reggiano e le sue relazioni con il Sudafrica, e che è stato distribuito ieri a rappresentanti politici e imprese locali presenti al summit Ambrosetti.
Promuovere il territorio e le sue peculiarità. Fare conoscere l’identità di Reggio e della sua provincia. Questo l’obiettivo, assolutamente centrato, da una guida che è molto più di un souvenir. Oltre ad essere molto più funzionale e accattivante dei soliti depliant che affollano gli uffici turistici.
Lo sfogliamo, questo abbecedario tascabile che profuma di carta riciclata, e tra la fotografia di un piatto di tortelli verdi fumanti e quella di Zucchero “Sugar” Fornaciari seduto accanto a Nelson Mandela, una pagina in cui si impara a costruire con la tecnica degli origami un mini-maiale in dieci step e un’altra dove un cruciverba ci porta a ripassare alcune nozioni di storia locale, ci domandiamo perché è stata necessaria una missione in Sudafrica per sentire il bisogno di realizzare una pubblicazione che (rivista e corretta ma nemmeno troppo in versione made in Italy) rappresenterebbe un ottimo e originale biglietto da visita per promuovere Reggio. E magari non solo nell’Africa australe.
Perché se la ricetta della torta di riso piuttosto che quella dei cappelletti, della spongata e dell’erbazzone, diventeranno da domani dei must nei ristoranti di Johannesburg, Pretoria e Pemba, è ancora presto per dirlo. E, in ogni caso, queste stesse ricette potrebbero fare la loro figura, sotto la lettera F di food, anche in un abbecedario ad uso... interno. Insieme ad altri temi che potrebbero essere declinati a seconda del pubblico che si vuole raggiungere. Si parli di un potenziale turista interessato alla storia piuttosto che alla gastronomia, allo sport ma anche all’architettura, alle gite fuori porta, alla cultura e alle mille sfaccettature che un territorio può regalare. Un abbecedario, quello che stiamo sfogliando, pensato per essere letto o solo sfogliato da un pubblico che va da 0 a 99 anni e oltre: da non sottovalutare i puzzle, i cruciverba e tutta una serie di giochi enigmistici che danno alla solita guida un valore aggiunto ludico e didattico insieme. Un “Abc” per il momento a misura dei nostri amici sudafricani che, con un pizzico di egoismo, vorremmo importare a nostro uso e consumo. Perché i progetti riusciti non vanno abbandonati. Si chiede troppo?
LA SCHEDA. Abc of a friendship - A round trip from Reggio Emilia to South Africa” è stato stampato in mille copie per un costo complessivo, sostenuto dal Comune, di 6.900 euro Iva e costi di stampa inclusi. Di queste mille copie, 300 sono volate in Sudafrica: 200 sono state consegnate ieri nel corso del summit Ambrosetti, 80 a rappresentanti di governo e imprenditori, 20 alla stampa locale. Le 700 copie rimaste a Reggio hanno una destinazione ben precisa: saranno infatti distribuite in occasione delle visite che diverse delegazioni sudafricane compiono ogni anno nella nostra provincia. Curatore e grafico di “Abc of a friendship - A round trip from Reggio Emilia to South Africa” è Luca Molinari che l’anno scorso aveva allestito in occasione di Expo la mostra-laboratorio “Noi-Storie di comunità, idee, prodotti e terre reggiane” rimasta aperta ai Civici Musei per un anno intero. Ai testi dell’abecedario (in lingua inglese) hanno collaborato Comune, Studio Molinari, Gruppo di lavoro locale sulle relazioni internazionali, Camera di Commercio, Unimore, Reggio Children, Crpa, legacoop, Unindustria, Cna, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Consorzio dell’Aceto tradizionale, Consorzio dei vini reggiani. Senza dimenticare le cartoline (staccabili e quindi spedibili) che occupano le ultime pagine del volumetto e portano la firma di diversi fotografi reggiani. Un lavoro come si può vedere d’équipe, che coordinato da Luca Molinari (tra l’altro critico architettonico dell’Espresso) ha dato risultati sorprendenti. Sarebbe interessante sapere come è stato accolto l’Abc of a friendship in Sudafrica e come sarà utilizzato da politici e imprenditori ai quali è stato donato. Chissà che qualcuno non sia già alle prese con i cruciverba made in Reggio.
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