Furbetta del permesso disabili, nei guai un’insegnante del Chierici
Multa in centro a Reggio Emilia per una consigliera della Fondazione Manodori e moglie dell’ex sindaco di Canossa, Alfredo Gennari. E a Canossa non si parla d’altro
CANOSSA. Ha suscitato molto scalpore il caso della “furbetta” che ha parcheggiato la sua Fiat 500 in uno spazio riservato, utilizzando in modo improprio il permesso per portatori di handicap.
E ha scatenato ancora più indignazione il fatto che, secondo voci che si rincorrono in modo insistente, l’automobile sia intestata a un personaggio noto, che ricopre incarichi di rilievo nella nostra provincia. Il mezzo sequestrato apparterrebbe, infatti, a Rita Tedeschi, di professione insegnante al liceo Chierici, consigliera della Fondazione Manodori e moglie dell’ex sindaco di Canossa, Alfredo Gennari.
Nei giorni scorsi la Fiat 500 era stata parcheggiata negli spazi riservati ai disabili. Con un’aggravante, secondo gli accertatori della sosta che collaborano con il Comune: la Fiat 500 era abitualmente in sosta nei pressi del luogo di lavoro della conducente, la quale dovrà pagare, tra rimozione e multa, almeno 200 euro.
Contattata più volte dalla Gazzetta al suo numero di cellulare, Rita Tedeschi non ha risposto. Il marito, Alfredo Gennari, replica invece alle accuse e alle voci. «Non confermo né smentisco quanto mi si sta domandando – ha risposto Gennari –. Invito a telefonare al comando dei vigili per chiedere a chi appartenga l’auto che è stata rimossa».
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Nei giorni scorsi, tuttavia, Rita Tedeschi ha scritto un post su Facebook in cui si parla dei suoi spostamenti come pendolare.
«Felicissima di insegnare al liceo Chierici, in via Nobili, scuola fatta di grande storia e da grandi personaggi – scrive Tedeschi su Facebook –. Sono esattamente dieci anni di pendolarismo automobilistico, con traffico a volte insostenibile, ciclisti indisciplinati, semafori sempre rossi, onda verde, onda rossa, iniziare alle sette e trenta e non avere orari precisi per la conclusione della giornata. Parcheggi introvabili, soprattutto senza permesso ztl, perché non residente a Reggio. Il varco attivo è sempre attivo? Soluzione costosa: socia Aci di via Nacchi, poco distante dalla scuola e arrivarci, tutte le mattine, con gli studenti che arrivano dalla stazione, facendo via Dante».
La sanzione alla proprietaria della 500 è stata elevata alle 12 nella zona dei teatri da parte della polizia municipale di Reggio Emilia. La conducente dell’utilitaria è stata multata perché, pur avendo parcheggiato nello stallo riservato ai disabili, non risultava stesse accompagnando la persona titolare del permesso.
Per questo motivo il mezzo è stato rimosso e la conducente multata per l’uso improprio del permesso per disabili, con la decurtazione di due punti sulla patente.
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