Sul palco nel nome di Otello Sarzi
Reggio Emilia: al via il festival “Figure da grandi”, in programma incontri e spettacoli con burattini
REGGIO EMILIA. Otello Sarzi aveva fatto di Reggio Emilia un punto di riferimento per generazioni di artisti in Italia e non solo. E con “Figure da grandi” – il festival organizzato da centro teatrale MaMiMò, Fondazione Famiglia Sarzi e associazione 5 T – si cercherà di riscoprire la sua arte, quella del teatro di figura.
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Si comincia venerdì 21 ottobre alle 19 alla Casa dei Burattini di Otello Sarzi (via del Guazzatoio, 12) con l’inaugurazione della mostra di Mauro Sarzi, figlio di Otello, “Figure uscite da un pentagramma” e con l’aperitivo d’inaugurazione del festival animato dalla performance di teatro d’oggetti a cura dell’artista reggiana Lorenza Franzoni. Alle 21 ci si sposterà al Teatro Piccolo Orologio (in via Massenet, 23), dove andrà in scena “È bello vivere liberi”: uno spettacolo, di e con Marta Cuscunà, per liberare la Resistenza dal grigiume della retorica e riappropriarsi della gioia, delle risate, delle speranze dei partigiani.
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Sabato 22 ottobre prenderà il via il laboratorio “La Danza delle mani”, condotto da Luca Ronga, che, considerato tra i più interessanti burattinai d’Italia, ha vinto premi e riconoscimenti nazionali e internazionali. Il workshop propone un percorso d’esplorazione delle possibilità coreografiche, geometriche e ritmiche che possono esserci tra il movimento corporeo dell’attore e quello del burattino. Si svolgerà sia sdomani che domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 16 alla Casa dei Burattini di Otello Sarzi. Info e iscrizioni: biglietteria@teatropiccolorologio.com oppure 0522-383178.
Sabato pomeriggio alle 18, al Centro Sociale Orologio, ci sarà una chiacchierata, moderata da Linda Eroli, fra Remo Melloni e Mauro Sarzi, dal titolo “La ricerca di Otello Sarzi: dalle cantine romane al Piccolo Teatro”. Attraverso la vita, le opere e la carriera di Otello si ripercorreranno quelle tappe che hanno caratterizzato, attraverso la sperimentazione e l’innovazione del Tsbm (Teatro sperimentale burattini e marionette), la nascita e la crescita della sua poetica. Alle 21, al Teatro Piccolo Orologio, andrà in scena “Le Guarattelle di Pulcinella”, di e con Luca Ronga che utilizza i burattini a guanto napoletani e la “pivetta”.
Domenica 23 ottobre alle 21, sempre al Teatro Piccolo Orologio, in scena “Leonce und Lena”, adattamento per teatro dei burattini della commedia di Georg Buchner, con Patrizio dall’Argine e Veronica Ambrosini.
Per info e prenotazioni: 0522-383178, biglietteria@teatropiccolorologio.com.
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