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Gresmalt, accordo raggiunto per mantenere l’occupazione

CASALGRANDE. Firmati nei giorni scorsi gli accordi che garantiscono il passaggio dei 59 lavoratori dello stabilimento ceramico Terre della Badia Spa di Frassinoro, nel Modenese, dichiarato fallito...

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CASALGRANDE. Firmati nei giorni scorsi gli accordi che garantiscono il passaggio dei 59 lavoratori dello stabilimento ceramico Terre della Badia Spa di Frassinoro, nel Modenese, dichiarato fallito dal tribunale di Reggio Emilia il 16 maggio scorso, alla Industrie Matildiche, società del Gruppo Gresmalt di Casalgrande, che l’ha acquisito il mese scorso.

«Gli accordi sindacali prevedono, tra l'altro, il passaggio diretto per i 59 lavoratori con il mantenimento sia dell'anzianità aziendale che della contrattazione di secondo livello sia dal punto di vista salariale che normativo – scrive la Filctem Cgil –. Un gruppo di otto lavoratori invece ha accettato il percorso di mobilità che sarà effettuato dal fallimento e accompagnerà i lavoratori verso la ricollocazione o la pensione».

Negli accordi sottoscritti inoltre sono stati previsti degli investimenti per circa 8 milioni di euro nello stabilimento di Frassinoro da parte di Industrie Matildiche, utili sia ad un ripristino degli impianti esistenti, sia all'installazione di nuova e più funzionale impiantistica che possa produrre formati e spessori di piastrelle oggi più appetibili sul mercato della ceramica.

Per far fronte al periodo di investimenti e di ristrutturazione aziendale, che dureranno 6 mesi circa, sarà attivata dal 26 ottobre la cassa integrazione straordinaria per tutti i lavoratori in forza.

«La conclusione di una vertenza così lunga, difficile e complicata – afferma Antonino Carlo della Filctem/Cgil – ha visto in una prima fase la mobilitazione e il presidio quotidiano della fabbrica da parte dei lavoratori di Terre della Badia per tre lunghissimi mesi (dal 17 marzo e fino ai primi di giugno). Per questo oggi il risultato del mantenimento occupazionale ha ancora più valore - continua il sindacalista Filctem Cgil - perché frutto di un percorso tortuoso e complesso fatto insieme ai lavoratori a cui va tutto il ringraziamento per l'impegno dimostrato in questi molti mesi di incertezze».

«In particolare – proseguono dal sindacato – va ringraziata la Rsu che ha lavorato insieme alla Filctem-Cgil al fine di ottenere il massimo risultato in questa difficile vertenza, affinché i lavoratori fossero assistiti e supportati negli 8 mesi trascorsi fuori dalla fabbrica. Un ringraziamento va anche alle istituzioni che hanno supportato e condiviso un pezzo del percorso della vertenza dei lavoratori».

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