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Il falso Parmigiano in bella mostra a Parigi

Il falso Parmigiano in bella mostra a Parigi

Scoperte imitazioni al Salone dell’alimentazione: il consorzio segnala e scatta il sequestro

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REGGIO EMILIA. I Consorzi di Tutela dei formaggi Asiago, Parmigiano Reggiano e Pecorino Romano hanno ottenuto dalle autorità francesi l'immediato sequestro di una serie di prodotti che riportavano o evocavano impropriamente le denominazioni dei tre formaggi Dop, riconosciute e tutelate in tutta l’Unione Europea. L’intervento è avvenuto al Sial, il Salone internazionale dell’alimentazione che si è aperto il 16 ottobre e ha chiuso ieri i battenti a Parigi. La richiesta avanzata dai tre Consorzi alle autorità francesi si ispira all’articolo 3 del Trattato dell’Unione Europea che riconosce il valore della diversità, garantisce la vigilanza sulla sua salvaguardia e si esprime, tra l’altro, con l'obbligo di tutela delle Dop “ex officio” in tutti gli stati membri, assegnando a ciascun paese il compito di attivare la vigilanza per il rispetto della normativa e l'adozione di adeguate misure di intervento. Nei primi otto mesi del 2016, nell’ambito dell’attività di protezione ex officio introdotta dal Regolamento Ue sono state ben 109 - sottolineano i tre Consorzi - le segnalazioni di usurpazioni ed evocazioni relative a prodotti indebitamente riferiti a Dop. Il 70% di queste segnalazioni sono andate a buon fine. Una situazione, questa, che si è concretizzata anche in questi giorni, con l’individuazione di prodotti contraffatti, proposti al Sial, in particolare, da espositori americani. «L’azione messa in atto e il risultato ottenuto - sottolinea il direttore del Consorzio del Parmigiano, Riccardo Deserti - confermano, ancora una volta, l'efficacia della vigilanza ma anche quanto siano ancora diffusi i comportamenti ingannevoli».

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