Spaccio e detenzione di armi I due patteggiano, già espulsi
REGGIO EMILIA. Hanno patteggiato – rispettivamente un anno per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e due anni (pena non sospesa) per detenzione illegale di arma da fuoco e...
REGGIO EMILIA. Hanno patteggiato – rispettivamente un anno per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e due anni (pena non sospesa) per detenzione illegale di arma da fuoco e ricettazione – Fjoralb Koka, 28 anni, e Sajmir Lleshi, 33 anni: i due albanesi sono già stati espulsi e accompagnati alla frontiera aerea, in virtù dei loro precedenti (Lleshi era stato arrestato tre volte nell’ultimo anno).
In sede di udienza di convalida Koka era stato sottoposto all’obbligo di firma, Lleshi ai domiciliari; il patteggiamento è stato concordato ieri, durante il rito per direttissima, tra il pm Giulia Stignani e l’avvocato difensore Federico De Belvis, decisione ratificata dal giudice monocratico Alessandra Cardarelli. I due albanesi erano stati arrestati il 7 ottobre scorso dalla polizia che, seguendo una pista di droga, aveva trovato una pistola rubata. La Squadra Mobile aveva bloccato in zona Meridiana Koka, intento a cedere un grammo di cocaina, arrestandolo per spaccio. Più interessante la successiva perquisizione domiciliare nella casa di Koka, dove, oltre a un ulteriore involucro di cocaina, la polizia aveva rintracciato a sorpresa Lleishi, noto agli agenti e ricercato. Per questo nell’appartamento di Koka i poliziotti avevano deciso di controllare meglio e avevano esteso la perquisizione al giardino, dove era saltata fuori una pistola Smith & Wesson con cento proiettili, poi risultata rubata a settembre da un’abitazione di Finale Emilia in provincia di Modena. (am.p.)
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