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Urta una donna con l’auto e fugge senza soccorrerla

di Adriano Arati
Urta una donna con l’auto e fugge senza soccorrerla

Scandiano: l’incidente in via Longarone, un passante annota la targa I carabinieri rintracciano l’automobilista, denunciato per omissione di soccorso

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SCANDIANO. Urta una donna con l’auto e poi scappa, spiegando – una volta rintracciato – di aver avuto paura delle conseguenze.

Un 45enne operaio scandianese è stato denunciato dai carabinieri per omissione di soccorso e fuga dopo un incidente. Tutto è avvenuto verso le 18.30 di lunedì scorso. Quel giorno l’uomo, a bordo della sua Bmw 320, stava viaggiando lungo via Longarone, nel centro di Scandiano, quando ha colpito con lo specchietto retrovisore una donna che stava camminando lungo la stessa strada in compagnia del marito.

La donna, colpita improvvisamente, è caduta a terra, sorpresa dalla botta ricevuta, mentre l’auto si allontanava come se non fosse successo alcunché.

La coppia ha subito chiamato il 118 facendo arrivare i soccorritori e i carabinieri della tenenza scandianese. I militari, giunti sul posto, hanno recuperato una copertura in plastica per specchietti retrovisori, caduta a causa dell’urto con la donna. E soprattutto hanno trovato una persona che stava camminando poco lontano e che è riuscita a fornire indicazioni precise su chi fosse alla guida dell’auto.

Grazie alla descrizione del modello e delle cifre della targa, i carabinieri sono arrivati rapidamente al proprietario del mezzo, un 45enne scandianese che lavora come operaio in una ditta della zona. Lo hanno rintracciato e si sono presentati a casa sua, mercoledì sera, pronti a contestargli il mancato soccorso e a raccogliere eventuali altre prove da unire a quelle già immagazzinate. Non ce n’è stato bisogno. L’autista, che in quel momento era via dall’abitazione, è tornato poco dopo e, alla vista della macchina dei carabinieri, ha capito di essere stato scoperto. Si è avvicinato ai militari ammettendo di essere il protagonista dell’incidente del lunedì precedente in via Longarone, senza negare né attendere che gli fosse posta la domanda. Ha poi spiegato di essere fuggito per la paura delle conseguenze dell’incidente, e di aver pensato a lungo all’ipotesi di presentarsi spontaneamente in caserma per autodenunciarsi. La sua serata è comunque finita ugualmente nella sede scandianese dei militari, dove è stato denunciato per omissione di soccorso e fuga a seguito di incidente stradale con danni a persone.

Gli è poi stata ritirata la patente, in attesa dell’avvio del prossimo processo penale per la fuga.

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