Gazzetta di Reggio

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«Spostare i servizi sociali è distruttivo»

di Serena Arbizzi
«Spostare i servizi sociali è distruttivo»

San Martino, l’ex assessore Cavazzoni: no al trasloco a Correggio. D’Urzo: un presidio resta. Petizione delle opposizioni

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SAN MARTINO IN RIO. Una raccolta firme da parte dei cittadini contro il trasferimento dei servizi in un altro paese, al contrario di quello che vorrebbe la giunta. Sta per decollare la petizione che verrà portata avanti dalle opposizioni politiche in modo unitario nel caso la giunta non faccia retromarcia su questa decisione. Il tema sta infiammando gli animi dei sammartinesi, timorosi che questo trasloco sia presagio di una fusione come quella che si è tentato di fare tra Gattatico, Sant’Ilario e Campegine. L’ex assessore Erio Cavazzoni si toglie qualche sassolino dalla scarpa. «La D’Urzo sbaglia: si risponde ai bisogni dei cittadini e non a quelli di un partito – attacca Cavazzoni –. Sapevo di essere stato per anni il vero ostacolo di chi voleva esternalizzare a Correggio i servizi sociali. Le pressioni ci sono sempre state e molte, frutto di quella politica e di quello schieramento, di cui la D’Urzo fa parte, che vede in questi passaggi l’anteprima delle fusioni. Forse non hanno ancora capito la lezione ricevuta a Gattatico, Campegine e Sant’Ilario. Avrei preferito non sentire le prime parole dell’assessore D’Urzo inconsiglio comunale, quando ha definito il lavoro ereditato un ottimo punto di partenza. Non mi sarei mai aspettato dopo quelle parole che il suo progetto fosse di distruggere tutto. Forse non se lo aspettavano neanche i cittadini. Sarebbe stato più corretto a partire dai programmi elettorali fare capire quali fossero le vere intenzioni. Cercare di farle passare in silenzio quando si ha a che fare con una rete di persone che va dagli assistenti sociali alle associazioni locali a personale di altri comuni è goffo e sa di poca trasparenza. Mi auguro che ci siano ancora i presupposti per fermare questa follia» conclude Erio Cavazzoni.

Contrari soprattutto alla modalità con cui è stato comunicato il trasloco dei servizi a Correggio sono anche i consiglieri di Alleanza civica per San Martino.

«Come opposizione veniamo informati che la giunta ha intenzione di spostare l’ufficio dei servizi sociali a Correggio – attacca Alleanza civica per San Martino –. Non una parola su questo tema in consiglio comunale, non una parola ai cittadini ma, soprattutto, di questo tema non c’era traccia nel loro programma elettorale. Sono sempre pronti a spacciarsi come il nuovo, a chiedere tempo per fare le scelte».

Altrettanto determinata la risposta dell’assessore D’Urzo. «I servizi sociali sono già in capo all’Unione, già da quando c’era Cavazzoni – replica D’Urzo –. Lo sportello sociale rimarrà a San Martino in Rio anche se potrà cambiare l’operatore dato che quest’ultimo ha chiesto legittimamente un trasferimento. La fusione non è tra i nostri temi. Noi stiamo lavorando per migliorare i rapporti tra di noi e, di conseguenza anche i servizi stessi».

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