La raccolta differenziata tocca il record dell’82%
Bibbiano, in tre mesi, da giugno a settembre, la percentuale è salita del 40% L’assessore Bellelli: «Merito del porta a porta e della buona informazione»
BIBBIANO. Un incremento record a doppia cifra registrato in pochi mesi. Il porta a porta introdotto a Bibbiano, sta andando bene.
Lo scorso maggio è stato introdotto il nuovo servizio di raccolta rifiuti, per quanto riguarda l’organico e dell’indifferenziato. I primi dati relativi al periodo che va da giugno a settembre, secondo quanto diffuso dal Comune, fanno registrare un incremento significativo della raccolta differenziata. A settembre, poi, è stato raggiunto il risultato del'82%, rispetto alla media dei mesi precedenti del 53%. Altro indicatore significativo riguarda la drastica riduzione del conferimento dell’indifferenziato.
«Un ottimo risultato – afferma l'assessore all'Ambiente Loretta Bellelli – che dimostra l'impegno e il senso civico dei nostri cittadini in questo cambiamento delle abitudini quotidiane. Un dato che rispecchia pienamente gli obiettivi indicati nella recente legge regionale sui rifiuti che fissa la soglia media di raccolta differenziata del 73% entro il 2020. È una percentuale che ci incoraggia fortemente e testimonia l'efficacia della campagna di informazione condotta in stretta collaborazione con Iren e che ha permesso di accompagnare costantemente i cittadini durante questo percorso di cambiamento».
Una diffusa campagna di informazione preventiva, che ha fatto comprendere con chiarezza obiettivi e modalità del nuovo servizio, ha quindi facilitato il raggiungimento di questi primi dati positivi. Questo unito al lavoro degli operatori Iren in stretta sinergia con l'ufficio ambiente del Comune, ha permesso di intervenire prontamente su alcune particolari criticità, normali in fase di attivazione del servizio.
«Siamo solo all'inizio ed è nostra intenzione continuare a lavorare con determinazione per garantire un'efficace attuazione delle modalità di raccolta – aggiunge Loretta Bellelli – solo in questo modo sarà possibile trarre benefici sia sotto il profilo economico attraverso incentivi per i Comuni più virtuosi, sia sotto il profilo ambientale. Tutto dipende dalla consapevolezza e dal buon senso di tutti noi cittadini, chiamati a collaborare con scelte quotidiane consapevoli, orientando l'acquisto dei prodotti alla riduzione dei rifiuti, all'attuazione di forme di riuso e a una raccolta differenziata di qualità».
A breve saranno ripetuti i corsi sul metodo del compostaggio domestico, che per coloro che lo attuano e ne fanno richiesta comporta una riduzione nella tassazione.
Nelle scuole, per gli alunni di ogni ordine e grado, ripartiranno inoltre progetti sulla educazione alla corretta raccolta differenziata e sul ciclo dei rifiuti e dei suoi derivati.
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