Tornano le partite al palazzetto dopo gli interventi anti-sismici
Rubiera: è stato il primo cittadino tra un match e l’altro a illustrare l’importante opera eseguita Lavori da 200mila euro che hanno tenuto fermo l’impianto per tutta l’estate. Ieri sera il debutto
RUBIERA. Un palazzo dello sport rinnovato e più sicuro in caso di terremoti che, come purtroppo la cronaca ricorda, possono arrivare in ogni momento.
Ieri sera il palazzetto di via Moro, nell’area sportiva di Rubiera, ha accolto le prime partite ufficiali dopo un’estate di assenza, in cui è stato al centro di un lungo cantiere necessario per completare una serie di interventi antisismici.
Il nuovo debutto è stato anche l’occasione per l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Emanuele Cavallaro per mostrare il complesso sportivo a tutti i cittadini interessati in anteprima: dall’8 di ottobre il palazzo è aperto per gli allenamenti, ma ieri era il primo giorno “ufficiale”.
Il Comune ha quindi organizzato una piccola visita guidata fra le partite della pallamano e quelle del volley maschile impegnato in serie C. I ciceroni? Il sindaco stesso e l’ingegner Perani, direttore del cantiere durante i lavori estivi, costati circa 200mila euro e realizzati nei mesi caldi per creare meno disagi alle società sportive.
L’obiettivo era rendere il “pala” fruibile con l’arrivo del freddo e dopo un mese scarso di esilio le squadre rubieresi tornano in possesso del loro campo, uno dei migliori dell’intera provincia per qualità del fondo e della struttura.
«Abbiamo organizzato questo momento per provare a mettere in evidenza tutti gli interventi che sono stati eseguiti al palasport», racconta Cavallaro.
Qualche esempio? «Il palazzo è cambiato parecchio all’interno, con l'abbattimento delle grandi pareti laterali, sostituite nella parte superiore da una struttura metallica coibentata. Nel sottotetto sono state installate delle croci a “x”, le cosiddette croci di Sant’Andrea, che serviranno per tenere unite le travi metalliche, in modo che si muovano “insieme”, in caso di sisma», spiega il primo cittadino.
Sono state mostrate anche le nuove parenti in cemento armato, che hanno sostituito quelle in mattoni pure nell’area sottostante le tribune, e i giunti sismici.
Interventi difficili da intercettare e soprattutto da decifrare con occhi inesperti, ma molto significativi. «Sono tutte cose poco vistose, ma che rendono il palasport sicuro: il nostro obiettivo è “far vedere” ai cittadini questi interventi. L'antisismica è fondamentale, ma poco scenografica. In totale l’investimento, di cui siamo molto soddisfatti, è di 307mila euro» spiega il primo cittadino di Rubiera, fiero dell’importante intervento. Un lavoro che lui stesso, nel corso dell’estate, non ha mancato di seguire di persone coinvolgendo la cittadinanza mostrando sulla sua pagina Facebook i passi in avanti. Sino a ieri sera, il giorno del debutto ufficiale.
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