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Il “Secchi” celebra il trasloco di 30 anni fa

Il “Secchi” celebra il trasloco di 30 anni fa

Domani in Provincia si ricorda il trasferimento in via Makallè, in vista del nuovo polo di via F.lli Rosselli

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REGGIO EMILIA. Trent’anni fa, esattamente il 25 ottobre 1986, l’istituto per geometri “Angelo Secchi” abbandonava lo storico ex convento nel centro storico di Reggio Emilia e si trasferiva nella nuova sede costruita dalla Provincia in via Makallé, dove sarebbe sorto il Polo scolastico.

Per celebrare questa ricorrenza – e per prepararsi ad un nuovo trasloco, quello nel nuovo Polo del Territorio che sempre la Provincia realizzerà in via Fratelli Rosselli – il “Secchi” ha promosso per domani, martedì 25 ottobre, una ricca mattinata con l’obiettivo di «ricordare insieme quel giorno, con radici nel passato ed uno sguardo rivolto al futuro».

«Il Secchi rappresenta per la nostra provincia una scuola storica – dicono il presidente e la vicepresidente della Provincia Giammaria Manghi e Ilenia Malavasi – Una scuola attenta e disponibile al confronto, tanto da aver contribuito da protagonista al progetto per la realizzazione della sua nuova sede».

Il programma della giornata di domani a Palazzo Allende è il seguente: dopo i saluti istituzionali, alle 10, della vicepresidente della Provincia con delega all’Istruzione Ilenia Malavasi, dell’assessore all’Educazione del Comune Raffaella Curioni e del dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale Antimo Ponticiello; dalle 10.30 alle 12.30 gli interventi della dirigente scolastica e del presidente del Consiglio d’istituto del Secchi, Maria Grazia Diana e Marco Camorani, dell’ex dirigente del Servizio Edilizia scolastica della Provincia Verter Eletti e Azzio Gatti, dell’ex insegnante del Secchi Maria Cristina Cocchi e del professore di Scienza delle costruzioni di Unimore Angelo Marcello Tarantino; alle 12.30 le conclusioni di Manghi e del presidente del Collegio dei geometri, Francesco Spallanzani.

Il progetto della nuova scuola, che in un’area di 25mila mq in via Fratelli Rosselli accoglierà il “Secchi”, è dimensionato per 500 studenti e comprende: 12 aule per attività didattiche, 2 aule di sostegno, 9 laboratori specialistici e 1 locale museale.

Il nuovo Polo scolastico del Territorio è stato presentato nel novembre 2011 ma poi congelato in seguito ai tagli attuati alle Province. A Palazzo Allende – a fronte di circa 1,9 milioni disponibili – erano venuti a mancare i restanti 3,3 milioni necessari per il primo stralcio: «Una somma che verrà ora coperta grazie a 900mila euro della Provincia, parte del ricavato delle dismissioni immobiliari – spiegano Manghi e Malavasi – e soprattutto grazie ai 2,4 milioni che la Regione ha assegnato nell’ambito dello stanziamento di febbraio a favore dell’edilizia scolastica superiore». La Provincia confida di poter appaltare all’inizio del 2017 i lavori, per consegnare il nuovo edificio nel settembre 2018.

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