Iren cerca finanziamenti con un bond da 1,5 miliardi
La società multiservizio valuta l'attivazione dello strumento in base alle condizioni di mercato oltre a un piano di riacquisto di azioni proprie
REGGIO EMILIA Iren annuncia il riacquisto di proprie obbligazioni al 2019, 2020 e 2021 e 2022 fino a un ammontare complessivo di 150 milioni nominali e in contemporanea l'emissione di una serie di nuove obbligazioni a tasso fisso in euro, a valere sul programma euro medium term note con plafond massimo di 1,5 miliardi. Lo annuncia una nota.
Pochi giorni fa Iren ha presentato il piano industriale al 2021 che vede margini e utile in crescita e fissa un target di incremento annuo del dividendo per azione dell'8% circa, pari a 0,5 centesimi di euro addizionali l'anno. Lo annuncia una nota. Il gruppo si attende di raddoppiare l'utile già per il 2019 vedendo poi crescere il margine operativo lordo (ebitda) al 2021 a 900 milioni di euro, con un tasso di crescita annua del 4,8%. Tale obiettivo verrà raggiunto, afferma la società, per il 75% già nel 2019, al pari delle sinergie attese a 100 milioni. Il debito è visto in riduzione di 180 milioni a 2 miliardi.
Sul fronte reggiano, Iren ha anche annunciato pochi giorni fa che con la Coopservice di Reggio ha avviato un periodo di esclusiva di sei settimane, per condurre trattative legate - nell'ambito della fase non vincolante - alla cessione da parte della stessa Unieco di Reggio Emilia della propria divisione "Ambiente" che tratta gli impianti per i rifiuti.
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