Gazzetta di Reggio

Reggio

Mpaliza guida la marcia per la pace nel Congo

Mpaliza guida la marcia per la pace nel Congo

Partita da piazza Prampolini la delegazione che arriverà a Bruxelles l’8 dicembre Il vicesindaco Sassi consegna il Tricolore con la benedizione di Cécile Kyenge

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. È partita ieri da Reggio Emilia, con la “benedizione” dell’europarlamentare Pd Cécile Kyenge, la marcia-staffetta che arriverà a Bruxelles l’8 dicembre per sensibilizzare il Parlamento Europeo sul genocidio in atto in Congo.

L’iniziativa pacifista è organizzata dal Coordinamento Associazioni della Vallagarina per l’Africa con l’appoggio degli enti locali e nazionali (Comune di Reggio, patrocinio del Senato e il coinvolgimento della Diocesi). Il colorato corteo – con musica e balli – è stato guidato da John Mpaliza, il cittadino italiano (congolese di origine) residente a Reggio da 19 anni, che da sei anni puntualmente parte zaino in spalla dalla nostra città, insieme a numerosi giovani, verso una meta italiana o europea, per raccontare quello che non viene raccontato: il dramma che vive il popolo congolese, i massacri contro le popolazioni di etnìa nande in atto nella zona di Beni, nel nord-est del Paese, dove i pochi osservatori internazionali parlano del «rischio di un altro Rwanda», raccontando di persone sgozzate, arti amputati, donne violentate e intere famiglie sterminate.

Una pulizia etnica in questa fetta d’Africa che sarebbe molto ricca di materie prime, ma continua a essere dilaniata dalla guerriglia e dallo sterminio di civili inermi, nella quasi totale indifferenza del mondo industrializzato.

Dopo le marce degli anni scorsi partite sempre da Reggio – verso Roma, Bruxelles, Reggio Calabria, Helsinki –, quest’anno la meta è di nuovo Bruxelles.

«L’obiettivo è sensibilizzare l’opinione pubblica, ma soprattutto chiedere alle istituzioni internazionali di intervenire subito per fermare i massacri a Beni – afferma John Mpaliza, che si è guadagnato il soprannome di peace walking man – andiamo a Bruxelles, al Parlamento Europeo, per consegnare questo messaggio».

«Vi aspetto a Bruxelles per ricevere le vostre richieste, con la speranza che stavolta le istituzioni europee si assumano le loro responsabilità», ha detto Cécile Kyenge ieri alla partenza da piazza Prampolini, dopo la consegna del Tricolore (e della bandiera congolese) da parte del vicesindaco Matteo Sassi. Prima tappa della marcia per la pace Novellara, poi la staffetta si dirigerà a Mantova, Padova, Vicenza, Schio, Rovereto, Trento, Bolzano e da lì, attraverso Austria, Svizzera, Germania, Francia e Olanda, fino a Bruxelles.(am.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google