Gazzetta di Reggio

Reggio

«Non l’ho visto, la strada era al buio»

di Serena Arbizzi
«Non l’ho visto, la strada era al buio»

La conducente della Punto che ha travolto Giuseppe Panciroli: «Mancava l’illuminazione». Il sindaco: «Guasto alle luci»

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NOVELLARA. «Non ho visto l’uomo che stava attraversando: la strada era buia e lui era vestito di scuro».

Ha commentato così, subito dopo la deposizione raccolta dagli agenti della polizia municipale, la 67enne residente in paese che poco prima delle 19 di sabato sera ha travolto e ucciso il 90enne Giuseppe Panciroli.

L’uomo stava attraversando la strada dopo la messa alla chiesa parrocchiale di Santo Stefano quando la Fiat Punto che arrivava dal centro del paese l’ha falciato. L’anziano è morto sul colpo in seguito alla grave ferita alla testa.

«Sabato si è verificato un guasto all’illuminazione – conferma il sindaco Elena Carletti –. Il guasto ha interessato alcune vie del centro: oltre a via Monte Grappa, è venuta a mancare la luce anche nelle vie Penelli, Nazario Sauro e Veneto. Subito dopo l’incidente sono andata sul posto, allertata dalla polizia municipale, e abbiamo avvertito subito la ditta che si occupa della manutenzione perché ripristinasse la luce. Ho voluto capire la dinamica andando di persona in via Monte Grappa: la strada è in pieno centro e si tratta di una via molto frequentata. Vicino ci sono fonti di illuminazione come, ad esempio, nella parte di via che sorge tra il Conad, il parcheggio e via Falcone. La ditta ha dovuto intervenire anche ieri mattina: è stato riscontrato un malfunzionamento ai crepuscolari, ovvero i sensori che si accendono automaticamente a una certa ora. Stranamente, nessun cittadino ci ha segnalato la mancanza di illuminazione. Di solito, invece, quando si verificano situazioni come queste riceviamo telefonate da parte di più persone. Stavolta non è arrivata alcuna segnalazione di disservizio. Un guasto analogo si era verificato la sera del consiglio comunale: la piazzetta davanti alla Rocca è rimasta al buio, e anche in quel caso abbiamo dovuto richiedere l’intervento della manutenzione – continua il sindaco –. Abbiamo in programma un progetto di riqualificazione dell’illuminazione pubblica che verrà realizzato nei primi mesi dell’anno. Ed era già in programma da tempo quest’intervento. Di Giuseppe Panciroli ho ricordi di quand’ero ragazzina: lo ricordo nelle vesti di fornaio, vicino alla stazione».

I famigliari di Panciroli, così come numerosi residente di via Monte Grappa, hanno fatto presente, poi, come le strisce pedonali in quel tratto di strada siano state tolte dopo un intervento di asfaltatura avvenuto circa un anno fa.

«Devo verificare: la cosa certa, per ora, è che le strisce non si trovano in quel tratto, bensì a 20-30 metri di distanza – spiega il sindaco Elena Carletti –. Chiederò informazioni all’ufficio tecnico stamattina per fare chiarezza».

La salma dell’anziano è stata trasportata all’obitorio dell’ospedale civile di Guastalla, in attesa che la pm Valentina Salvi decida se disporre accertamenti di natura autoptica o se concedere subito il nulla osta per lo svolgimento del funerale.

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