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Reggio Emilia, città a misura di studente

di Luigi Vinceti

Aumentano gli appartamenti e le occasioni per i fuorisede, con la punta di diamante del restaurato Palazzo del Carbone

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REGGIO EMILIA. La tradizionale ospitalità dei reggiani sta trovando nuova tangibile conferma nella cortese accoglienza che si sta materializzando, ogni anno di più, a favore di centinaia di giovani studenti. Oltre che in alcuni appartamenti – il cui numero è difficilmente quantificabile – che i privati hanno messo direttamente a disposizione (inserendo talvolta gli ospiti nella famiglia stessa), gli allievi dell’ateneo di Modena e Reggio e di altri centri formativi – come l’Istituto musicale Peri ed altre istituzioni – riescono a trovare un tetto stabile per una prolungata permanenza. Sono ospiti di varia età e, diverse volte, di lontana provenienza straniera. Non sono rari i casi di asiatici ed africani.

L’ultima iniziativa in ordine di tempo realizzata in questo senso è stata l’apertura, avvenuta la scorsa settimana, dell’antico Palazzo del Carbone, nella omonima via del centro storico a ridosso del Municipio, dove sono stati creati 20 nuovi appartamenti di diverse dimensioni che sono capaci di offrire un totale di 56 posti letto. Artefice dell’operazione è stato l’Istituto immobiliare italiano del Nord con la collaborazione del Comune capoluogo e dell’Acer.

In questo caso specifico gli studenti possono usufruire di un servizio a canone sociale calmierato e godono di varie agevolazioni. Ad esempio il costo dell’affitto va dai 160 euro mensili a posto letto ai 320 per un intero appartamento oltre alle utenze (ascensore, wi-fi, gestione immobile) che sono considerate a forfait fra i 100 e i 150 euro pro capite.

Il Comune dispone inoltre, per gli studenti, di altri 170 posti letto che sono collocati in edifici di sua proprietà e che vengono gestiti dalla società Er.Go insieme all’Università degli studi di Modena e Reggio. I frutti di questo accordo sono tangibilmente attestati dai 46 posti creati all’interno di Villa Marchi, riaperta lo scorso anno dopo ampi lavori nel campus di San Lazzaro dove operano alcuni dipartimenti accademici.

A ciò si aggiunga infine l’Acer che dispone di diverse decine di posti a canone calmierato; in parte in immobili di cui ha la proprietà e in parte posseduti da privati. Spazi che sono distribuiti in tre particolari punti del centro storico che vediamo nel dettaglio.

Diciotto posti sono accolti in quattro alloggi di oltre 100 metri quadrati in viale Montegrappa. Si tratta di locali completamente ristrutturati e disposti al piano rialzato, primo e secondo, dotati di ascensore, con stanze singole e doppie. Ambienti moderni e funzionali con letto, armadio e scrivania in dotazione per ogni ospite. Nelle parti comuni c’è la cucina completa di piano cottura, forno e frigorifero, tavolo e sedie. Ogni appartamento è dotato di doppi servizi e di saletta studio.

In piazzale Fiume gli alloggi sono invece 3 ed hanno la capacità di 12 posti letto. Anche qui c'è stata una ristrutturazione recente.

L’allocazione è a piano terra, primo e secondo con ascensore. Le stanze sono singole o doppie, moderne e funzionali, arredate con armadio e scrivania per ciascun posto letto. Identica a viale Montegrappa la dotazione delle parti comuni, i doppi servizi e la sala di studio attrezzata con tavolo, sedie, divano.

In piazza Vallisneri c’è infine un condominio di proprietà mista pubblica e privata, proprio a due passi dalla sede universitaria di viale Allegri. Qui i posti letto sono 13 distribuiti in 6 alloggi di circa 50 metri quadrati ognuno. Si trovano tutti al primo piano. Hanno subito una ristrutturazione e sono provvisti di ascensore, in stanze singole e doppie con 1 bagno. Gli arredi totalmente nuovi, moderni e funzionali ed ovviamente ci sono armadio e scrivania per ogni letto. Il soggiorno ha un angolo cucina che dispone di un piano cottura forno e frigorifero, sedie e divano.

In tutte queste abitazioni l’Acer ha un canone prestabilito pari a 270 euro al mese per posto letto in camera singola e 240 in quella doppia le utenze e le spese accessorie sono comprese. Vengono soltanto richiesti depositi cauzionali di 300 euro.

Tutte le domande vengono accolte in ordine di arrivo, senza altro tipo di graduatoria, fino all'esaurimento dei posti letto disponibili.

Un patrimonio dunque consistente e prezioso che concorre a rendere sempre di più Reggio Emilia città accogliente, comoda - le distanze sono estremamente contenute - piacevole da vivere.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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