Il 17 dicembre i sindaci di nuovo alle urne
Il consiglio provinciale è in scadenza: fissata la tornata elettorale. Manghi in carica per altri 2 anni
REGGIO EMILIA. Sembra ieri e invece sono passati giù due anni. Esattamente nell’ottobre del 2014 Giammaria Manghi è diventato il presidente della Provincia di Reggio, storico passaggio di consegne con l’ex presidente di ferro, Sonia Masini, che ha dovuto cedere il passo a malincuore, per effetto della riforma Delrio. L’ex sindaco di Reggio ha messo fuori dall’arena politica la presidente Masini, riformando l’ente anche sotto il profilo elettorale, divenuto un ente di secondo livello, dove a votare i 12 consiglieri provinciali sono stati i sindaci dei 45 Comuni. Gli stessi (ora ridotti a 42) che il 17 dicembre, secondo quanto previsto, dovranno ripresentarsi alle urne per la scadenza di metà mandato. Mentre quello del presidente dura per 4 anni, quello dei consiglieri dura la metà del tempo. Nel 2014 erano stati eletti Enrico Bini (6.966 voti), Alessio Mammi (5.700 voti), Pierluigi Saccardi (5.688 voti), Mariachiara Morelli (5.471 voti), Claudia Aguzzoli (5.138 voti), Paola Casali (5.097 voti), Ilenia Malavasi (4.998 voti), Andrea Tagliavini (4.580 voti), Marcello Moretti (4.527 voti), Chiara Albanese (4.314 voti), per la lista del Pd, mentre per la lista Terre Reggiane sono stati eletti Giuseppe Pagliani ( 6.534 voti) e Daniele Erbanni ( 5.401 voti). Entrambi esponenti di Forza Italia.
A decadere dalla carica saranno anche i consiglieri delegati: la vicepresidente Ilenia Malavasi, già sindaco di Correggio, che si occupa di istruzione e formazione professionale come quando era assessore nella giunta decaduta, oltre che di edilizia scolastica.
L’ex vicepresidente Pierluigi Saccardi, ora consigliere comunale in città, che ha la delega alla promozione del territorio, alle attività produttive, a caccia e pesca ed all'Europa. Il sindaco di Castelnovo Monti Enrico Bini, già presidente della Camera di commercio e della Cna, si occupa di lavoro e legalità. Paola Casali, sindaco di Bagnolo dal 2009, ha le deleghe a welfare, sanità, casa e pari opportunità. Alessio Mammi, sindaco di Scandiano, ha la pianificazione territoriale e l’agricoltura. Infine Andrea Tagliavini, primo cittadino di Quattro Castella ha le infrastrutture, la mobilità e lo sport. I consiglieri delegati non percepiscono alcuna retribuzione, come ribadito dal presidente Manghi, che ha dovuto stringere la cinghia all’ente intermedio. (e.l.t)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
