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Premio innovazione alla ricercatrice Cristina Castagnetti

REGGIO EMILIA. È andato alla giovane ricercatrice reggiana di Unimore Cristina Castagnetti il premio Innovazione del 2016 promosso dallo Zonta cittadino e dedicato alla memoria dell’insegnante Amedea...

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REGGIO EMILIA. È andato alla giovane ricercatrice reggiana di Unimore Cristina Castagnetti il premio Innovazione del 2016 promosso dallo Zonta cittadino e dedicato alla memoria dell’insegnante Amedea Barani. La consegna del riconoscimento è avvenuta al Tecnopolo, nel corso del convegno dal titolo “Vogliamo vivere in un territorio sicuro? Salvaguardiamolo”.

La Castagnetti ha un curriculum di alto rilievo. Nata a Reggio nel 1982, dopo il diploma al liceo Moro nel 2006 ha conseguito con lode la laurea in Ingegneria e sostenibilità dell’ambiente all’ateneo di Modena e Reggio, con una tesi sui sistemi di posizionamento globale Gnss. Dopo l’abilitazione all’esercizio professionale ha frequentato un dottorato di ricerca negli Stati Uniti (Ohio State University). Ora è ricercatrice nel laboratorio di geomatica del Dipartimento di ingegneria Enzo Ferrari di Modena. Ha partecipato a vari progetti italiani e internazionali e di recente ha intrapreso la sperimentazione sull’utilizzo di droni per applicazioni di protezione civile. Nel 2014 ha fondato con due colleghi una start up (Geis) attiva nel settore dell’ingegneria geomatica con l’intento di progettare e sviluppare soluzioni e servizi innovativi in campo ingegneristico. Lo scorso anno ha vinto il premio Innovatori Under 35 Italy promosso dal MitTecnology Review. Ora ha arricchito il suo nutrito curriculum con questo alloro che ha riempito di soddisfazione il direttore del suo Dipartimento accademico, prof. Alessandro Capra.

A congratularsi con lei i numerosi partecipanti al convegno che ha affrontato il tema del recupero, restauro e conservazione dei beni architettonici colpiti da eventi sismici, con importanti relatori. Come Stefano Orlandini, presidente del corso di laurea in Ingegneria civile di Unimore, gli ingegneri Eleonora Bertacchini e Riccardo Rivola di Geis, la stessa Castagnetti per conto della start up da lei fondata, il presidente di Unindustria Mauro Severi. Una riflessione sulle ricerche e le innovazioni inerenti il rischio territoriale e le nuove tecnologie per monitorare i dissesti. (l.v.)

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