obbligo di dimora
Ruba una cintura In aula: «Mi piaceva ma non avevo soldi»
REGGIO EMILIA. «Quella cintura mi piaceva, ma non avevo i soldi, così l’ho rubata. Mi scuso, non lo farò più». Così si è giustificato ieri in aula il 23enne georgiano: arrestato sabato per tentato...
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REGGIO EMILIA. «Quella cintura mi piaceva, ma non avevo i soldi, così l’ho rubata. Mi scuso, non lo farò più». Così si è giustificato ieri in aula il 23enne georgiano: arrestato sabato per tentato furto aggravato di una cintura da uomo in un negozio di via Emilia, ora è già libero. In tribunale il 23enne, difeso dall’avvocato Luigi Scarcella, ha ammesso i fatti, motivandoli con la povertà (è disoccupato). Il giudice Luca Ramponi ha disposto l’obbligo di dimora e ha rinviato la direttissima, causa termine a difesa, al 17 novembre.
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