Gazzetta di Reggio

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SI VA VERSO LA SCUOLA MILITARIZZATA

di GIUSEPPE CALICETI*

di GIUSEPPE CALICETI* La Regione Emilia Romagna respinge il progetto di legge presentato alla camera sull’installazione di telecamere di videosorveglianza in luoghi pubblici come le scuole, gli asili...

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di GIUSEPPE CALICETI*

La Regione Emilia Romagna respinge il progetto di legge presentato alla camera sull’installazione di telecamere di videosorveglianza in luoghi pubblici come le scuole, gli asili e le case per anziani, cioè dove sono presenti categorie vulnerabili come bambini, anziani, disabili.

Eppure la Camera, col voto del Pd nazionale, ha approvato la proposta di legge con 279 voti a favore, 22 contrari e 69 astenuti; solo Sinistra Italiana ha votato contro, mentre il M5s si è astenuto.

Viene da chiedersi: quale è la reale posizione del Pd sulla questione? È vero, solo pm e polizia potranno vedere le immagini. Ma intanto le telecamere entrano in questi luoghi pubblici e si va verso la militarizzazione della scuola.

Sinceramente, i parlamentari del Pd reggiano che parlano del loro contributo migliorativo a questa legge, mi lasciano molto perplessi.

Non era più semplice, di fronte ad una proposta così assurda, opporsi?

Si pensa veramente, anche nel centrosinistra, che per prevenire i crescenti episodi di bullismo, servano le telecamere in aula?

Arrivare alla scuola di polizia. Quale è il messaggio che si dà, come adulti, ai bambini e ai ragazzi, con tale legge?

Semplice: che ogni adulto, compresi i propri docenti ma, perché no, magari anche i propri familiari, sono il lupo. Che non ci si deve fidare degli adulti. Minando mortalmente il patto educativo di fiducia tra docenti e genitori degli studenti. Così si condanna definitivamente a morte non solo la scuola, ma anche l’infanzia.

Così diciamo ai minori: non fidarti di me. Mentre bambini e studenti, specie in un’epoca come la nostra, hanno necessità proprio di trovare figure di cui fidarsi, credere, confrontarsi. Se si fanno vivere bambini e ragazzi in una cultura del solo sospetto, quanto male si fa ai propri figli e ai propri studenti, nell’illusione di far loro del bene? Genitori e politici italiani, invece delle telecamere, chiedete una scuola migliore per i vostri figli. Con maggiori investimenti.

Maggior formazione dei docenti. Più docenti.

I problemi si risolvono alla radice, se si vogliono veramente risolvere. Tutto il resto è paura e demagogia. Anche in questo centrosinistra.

*Insegnante e scrittore

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