Sono 5.400 i salari da accreditare
Parla l’ad Peter Zehentleitner: «La soluzione è ormai vicina»
REGGIO EMILIA. «Ci siamo assunti immediatamente la piena responsabilità di quanto sta accadendo e abbiamo chiesto scusa a chi ne sta subendo le conseguenze. Come sempre ci abbiamo messo la faccia. Stiamo lavorando con tutta la nostra energia per arrivare alla soluzione del problema, soluzione che oggi posso dire mi sembra ormai vicina». L'ha scritto in una lettera pubblica Peter Zehentleitner, amministratore unico gruppo Trenkwalder Italia. L'amministratore risponde, «attraverso numeri e fatti», a quelle che giudica ricostruzioni «fantasiose». «Negli ultimi cinque anni abbiamo inviato al lavoro presso i nostri clienti 87.925 persone erogando stipendi netti per circa 633 milioni di euro, elaborato 713.165 buste paga. Non siamo mai stati in ritardo di un solo giorno e spesso abbiamo accreditato lo stipendio in anticipo. La contingenza attuale vede 3.420 stipendi accreditati e 5.405 ancora da accreditare, per un totale di 8.825». Si dice convinto che il lavoro di Trenkwalder rivesta «un importante ruolo sociale per il Paese» e afferma «con forza», che ai colleghi della sua azienda «sono dovuti rispetto e tutela del posto di lavoro».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
