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Street art: “La Madonna dell’Adesso”, il viaggio del Collettivo Fx

di Evaristo Sparvieri
Street art: “La Madonna dell’Adesso”, il viaggio del Collettivo Fx

Reggio Emilia: appello del gruppo reggiano di streetartist, che lancia un nuovo progetto: «Raffigureremo la Beata Vergine e le storie popolari in giro per l’Italia»

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REGGIO EMILIA. «Cerchiamo Madonne che abbiano un legame con una comunità, e il nome e la simbologia rappresentino un avvenimento storico o leggendario del luogo in cui si trovano. Lo scopo del progetto è raccogliere le storie delle Madonne e, dove possibile, dipingerle con una declinazione attuale in collaborazione con il territorio». È l’appello del Collettivo Fx, il gruppo reggiano di street-artist nato nel 2010 e reduce dal recente progetto “Dietro ogni matto c’è un villaggio”: un viaggio compiuto in giro per l’Italia, da nord a sud, dipingendo volti e storie di quanti in ogni paese erano considerati “i folli dal villaggio”, raccontando attraverso le opere di arte muraria la vita delle numerose comunità visitate.

Un metodo che ora sarà declinato ad un altro soggetto, di tenore sacro ma entrato a far parte nella religiosità popolare attraverso mille sfaccettature. Con un titolo tutto nuovo, che delinea già l’orientamento dell’iniziativa: “La Madonna dell’Adesso”.

«In teoria, anzi in teologia, la figura della Madonna è Una ed Unica – spiegano dal Collettivo Fx – In pratica ce ne sono centinaia e centinaia sparse da nord a sud dell’Italia. Della Tosse, della Confusione, dell’Umiltà, delle Galline, della Sanità, della Scarpetta, sono alcuni esempi di come le comunità hanno moltiplicato e modificato la Beata Vergine associandola alle definizioni più assurde». Di qui la decisione del Collettivo di intraprendere ora il nuovo progetto della “Madonna dell’Adesso”: un’immagine su cui il Collettivo si è già cimentato in esperienze recenti sia in Italia che all’estero, ma che ora con il nuovo progetto assume una dimensione sistematica all’insegna della raffigurazione mariana.

A dare il via al progetto, proprio l’appello pubblico, con lo scopo di raccogliere non solo le immagini della Madonna presenti nelle varie culture italiane, ma anche le storie, le leggende e gli episodi di vita popolare poi entrati a far parte delle diverse iconografie mariane.

«L’aspetto più interessante - aggiungono dal Collettivo Fx – è che dietro a queste definizioni ci sono episodi di vita, avvenimenti reali e leggendari del passato, che rendono la Madonna una “conseguenza” della comunità prima ancora che della religiosità. L’obiettivo di questo progetto è quello di raccogliere le diverse Madonne in Italia, raccontarle, ma soprattutto chiedere alla comunità che le vivono: “Com’è messa oggi la vostra Madonna?”. Il risultato sarà, come da tradizione, un dipinto murario, che rappresenterà, come da tradizione, la comunità, ma, a differenza della tradizione, non celebrerà il passato ma rifletterà sul presente».

Da Firenze a Salemi, da Napoli a Varese, da Messina ad Avellino. E poi Palermo, Ancona. Sono già decine le raffigurazioni segnalate sui canali social del Collettivo Fx. Per segnalazioni è possibile scrivere alla mail collettivofx@yahoo.it o sul profilo www.facebook.com/collettivofxstreetart.

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