Gazzetta di Reggio

Reggio

REFERENDUM COSTITUZIONALE

Cgil, aperta la campagna per il no

Cgil, aperta la campagna per il no

Ieri al circolo Pigal anche i vertici provinciali e nazionali dell’Anpi

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. La Camera del lavoro reggiana con l'attivo provinciale dei delegati e degli attivisti al Circolo Pigal ha ufficialmente aperto la campagna per il no al referendum costituzionale del 4 dicembre. Ieri, davanti a una platea numerosa e già fortemente orientata a respingere il referendum, si è partiti dalla posizione della Cgil nazionale che in un documento, pur lasciando libertà di voto ai propri iscritti, ha dato la chiara indicazione a votare no. La tavola rotonda di ieri aperta dal segretario provinciale Guido Mora e dal presidente provinciale Anpi Ermete Fiaccadori ha visto sul palco il presidente nazionale Anpi Carlo Smuraglia, il costituzionalista Massimo Villone, il professore di Scienze politiche dell'università di Padova Patrizio Tonello e il segretario generale della Cgil regionale Vincenzo Colla, non poteva che seguire quel tracciato.

Su buona parte della tavola rotonda ha aleggiato il fantasma di JP Morgan: è stato citato un documento della banca statunitense datato 2013 nel quale si fa un esplicito riferimento alle Costituzioni e ai sistemi politici del dei Paesi sud europei e si afferma che “quelle Costituzioni mostrano una forte influenza delle idee socialiste”. Per poi concludere sostenendo che “i sistemi politici e costituzionali del Sud presentano: esecutivi deboli nei confronti dei parlamenti, governi centrai deboli nei confronti delle regioni, tutele costituzionali dei diritti dei lavoratori, il consenso fondato sul clientelismo e il diritto di protestare se i cambiamenti sono sgraditi”. Un giudizio a detta dei relatori che da solo legittimerebbe il no.(r.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google