Fra i parlamentari reggiani è Marchi il più produttivo
Ieri alla Camera la battaglia tra il M5s e il premier sul taglio dei costi alla politica Ecco i dati OpenPolis sui cinque deputati e le due senatrici della nostra provincia
REGGIO EMILIA. Il più presente alle votazioni della Camera? È il deputato Pd, Maino Marchi, con una percentuale del 94.89%, pari a 18.518 votazioni su 19.515. La più assente? La deputata M5s, Maria Edera Spadoni, che ha una percentuale di presenze pari al 70.52%. Ma che, fra i reggiani, è anche la parlamentare con la percentuale più alta di missioni compiute, pari al 6.73%. È quanto emerge dalla classifica Openpolis, la piattaforma che monitora l’attività dei nostri politici. Non solo presenze e assenze. Ma anche indici di produttività, tornate alla ribalta mediatica nel pieno della querelle tra il premier, Matteo Renzi, e il M5s sul taglio dei costi alla politica. Ieri, alla Camera, c’è stato infatti l’esame della proposta di legge del M5s sul dimezzamento dello stipendio dei parlamentari. Una proposta alla quale il premier ha replicato nei giorni scorsi con una controproposta: «Perché ai parlamentari invece dell’indennità piena non diamo l’indennità di presenza?».
Con una percentuale del 94.89%, fra i parlamentari reggiani sarebbe proprio Marchi il deputato che, secondo la proposta del premier, godrebbe maggiormente dell’indennità di presenza. Sempre Marchi, inoltre, risulta anche il parlamentare reggiano con il maggior indice di produttività, criterio nel quale non viene comunque preso in considerazione il lavoro che alcuni parlamentari svolgono per gli incarichi necessari al funzionamento della macchina politica e amministrativa del Parlamento, come commissioni, gruppi, comitati, giunte, collegi e uffici di camera e senato.
L’indice di produttività di Marchi è pari a 482.2 punti, posizionando il deputato reggiano al 39esimo posto sul totale dei 630 parlamentari eletti alla Camera. Con una percentuale di presenze pari a 88.71% (più uno 0.82% in missione), subito dopo Marchi si posiziona la deputata Pd, Antonella Incerti, con un indice di produttività pari a 117.1 (392esima su 630), seguita da Vanna Iori. Per la Iori, l’indice di produttività è pari a 156.5 (298esima su 630), con una percentuale di presenze dell’86.23%. Giù dal podio, con una percentuale dell’81.71%, il deputato Pd, Paolo Gandolfi, con un indice di produttività di 185.6 (238esimo su 630).
Fra i reggiani, Gandolfi è il deputato che ha votato più volte in maniera diversa rispetto al gruppo Pd: secondo le statistiche OpenPolis, infatti, è avvenuto in 145 occasioni, contro le 119 volte della Iori, le 46 della Incerti e le 5 di Marchi.
Quanto all’unica deputata reggiana del M5s, Maria Edera Spadoni, al suo tasso di presenza del 70,52% corrisponde un indice di produttività pari a 246,1 (155esima su 630, seconda fra i reggiani).
Al Senato, invece, la più presente fra le due elette reggiane risulta Leana Pignedoli (Pd), con una percentuale del 96.56%, cui corrisponde un indice di produttività di 155.4 (157esima su 324 senatori). Per Pignedoli anche una percentuale di attività trascorse in missione, pari allo 0.16%.
Meno presente, ma più produttiva, è invece la senatrice del Gruppo Misto, Maria Mussini. Per lei una percentuale di presenze pari al 76.76%, con un indice di produttività di 202.9 (120esima su 324) e una percentuale di missioni pari al 3.48%.
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