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LE prospettive DEI GEOMETRI

La professione è in crisi Arriverà la laurea breve

La professione è in crisi Arriverà la laurea breve

REGGIO EMILIA. Il “Secchi” è un istituto che ha vissuto in pieno la crisi dell’edilizia e il progressivo “restringersi” della professione, dimezzando gli studenti nel giro di una quindicina d’anni:...

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REGGIO EMILIA. Il “Secchi” è un istituto che ha vissuto in pieno la crisi dell’edilizia e il progressivo “restringersi” della professione, dimezzando gli studenti nel giro di una quindicina d’anni: il numero degli iscritti è passato da 475 nel 2000 agli attuali 268, 13 classi, un unico indirizzo (Costruzione, ambiente e territorio). Ora la strada del rilancio, per un istituto che ha perso appeal, potrebbe essere la laurea breve per geometri.

In questi ultimi cinque anni di quasi stabilità delle iscrizioni, da quando ha assunto l’incarico di dirigente scolastica Maria Grazia Diana, quest’ultima spiega che il “Secchi” ha cercato «nuove alleanze con le aziende (a partire da Iren) e un legame molto forte con il territorio, allo scopo di ripensare la professione. Si è puntato molto inoltre sulla flessibilità didattica, spostando l’attenzione su nuovi profili, ad esempio il design di interni, il verde e alla qualità ambientale, oppure su sbocchi alternativi come l’amministrazione condominiale. Le potenzialità della professione sono vaste, bisogna capire come ampliarla».

Secondo la preside, occorre puntare sulla formazione e sull’aggiornamento tecnologico, per orientarsi, più che sulla costruzione di nuovi edifici, sul recupero dell’esistente: perciò «grande attenzione ai materiali bio, alla green economy, alle applicazioni futuribili dell’edilizia».

A breve termine, la novità è la laurea breve universitaria. «E’ già arrivo, a San Marino e in Romagna, un corso di laurea triennale presentato all’Ordine dei Geometri a Roma. E’ unprofilo interessante, che risponde al principio che anche i tecnici debbano avere un curriculum universitario. La nostra speranza è che, l’anno prossimo, si possa giungere a una convenzione Unimore». (am.p)

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