Un altro furto al centro piscine
Guastalla: è il terzo negli ultimi sette mesi. Forzate slot e cambiamonete al bar
GUASTALLA. Ennesimo furto al centro piscine di via Sacco e Vanzetti gestito da Cristiano Bigi e al contiguo Bar Sport di Riccardo Bernardelli. E' il terzo in 7 mesi. L'effrazione è avvenuta alle 2.04. Ignoti, dopo aver forzato la porta sul retro del centro piscine, hanno prima di tutto messo fuori uso l'impianto d'allarme; poi, per non correre il rischio di essere ripresi e riconosciuti, hanno portato via alcune telecamere, compresa la centralina con il dvr che registra le immagini. Una volta dentro il locale, hanno forzato la porta che dalla piscina immette nel bar. Qui i malviventi hanno avuto tutto il tempo di scassinare tre slot e il cambiamonete, mentre altri complici si sono impossessati di un cartone contenente sigarette. Il bottino si aggira intorno ai seimila euro. Il danno al sistema d''allarme e al circuito di videosorveglianza del centro piscine si avvicina ai 2.500 euro.
Dopo i furti avvenuti il 9 aprile e il 14 giugno scorsi, quello di ieri notte è il terzo nell'arco di 7 mesi. Gli investigatori, a giudicare da modalità e tecnica, sospettano che si tratti della stessa banda che ha compiuto il furto nell'aprile scorso. Ma questa volta i ladri sono stati più scaltri, perché non si sono limitati a oscurare le 20 telecamere sparse nei vari locali; hanno tagliato i fili dell'allarme e hanno portato via un paio di telecamere, oltre all'intera apparecchiatura che registra le immagini. Nel furto avvenuto a giugno, invece, il ladro era stato intercettato e arrestato dai carabinieri in flagranza di reato: un elettricista di 20 anni, di Castelnuovo Rangone (Modena), incensurato, che dopo il furto al centro piscine guastallese era stato sorpreso a rubare nell'impianto natatorio di Boretto. Sull'episodio indagano i carabinieri di Guastalla. (m.p.)
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