Campovolo, arrivano 1,7 milioni di euro per l’Arena
Finanziamenti in arrivo dalla Regione anche per il Parco nazionale e per la Rocca di Scandiano
REGGIO EMILIA. L'area eventi Campovolo si farà e potrà contare su un finanziamento regionale di 1,7 milioni di euro. Un importo che si avvicina di molto alla richiesta iniziale partita da Reggio di 2 milioni. I fondi sono già nella disponibilità della Regione e quindi i tempi non dovrebbero essere lunghissimi. Così come sono già disponibili i finanziamenti destinati ad altri due interventi finanziati dalla Regione nel capitolo Turismo e Cultura per la nostra provincia: il parco dell'Appennino e la Rocca di Scandiano.
Complessivamente a Reggio arriveranno oltre 4 milioni di euro. Oltre al finanziamento per l’area eventi Campovolo, altri 2.235.000 euro andranno al Parco nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano per la valorizzazione delle aree protette riserva Mab Unesco e 452mila euro sono destinati al Comune di Scandiano per la realizzazione di spazi per attività culturali ed enogastronomiche nella Rocca. Immobile che è nella disponibilità del Comune ma di proprietà statale.
Tutti e tre i progetti sono stati inseriti nella graduatoria regionale per ottenere il finanziamento, che punta a migliorare la competitività e la capacità di attrazione delle destinazioni turistiche della nostra regione.
I contributi regionali complessivamente concessi con questo stanziamento (risorse Por Fest) sono stati di oltre 32 milioni di euro per il sostegno di 24 progetti per la riqualificazione di ambiti storici e culturali e di aree ambientali e protette.
L’inserimento dei tre progetti reggiani era atteso ma non scontato. Anche perché, rimarca il sottosegretario alla presidenza regionale Andrea Rossi, «erano diversi i progetti che potevano ottenere i finanziamenti e per il polo reggiano sono stati scelti quelli ritenuti più significativi anche in termini di investimento di prospettiva».
Il sottosegretario Rossi aggiunge: «Sono soddisfatto per la scelta dell’area eventi Campovolo perché in prospettiva può garantire non solo al territorio reggiano ma anche a quello emiliano un’eccellenza per la musica, ma anche perché consente la valorizzazione di un’area che si presta a ospitare grandi eventi. Per quanto riguarda il Parco nazionale si tratta di un investimento che tende a valorizzare il nostro territorio montano ed è collegato allo sviluppo del turismo ambientale. Infine quello per la Rocca è un intervento che accompagna gli investimenti compiuti dal Comune, che ha dimostrato di credere molto nella valorizzazione di un edificio storico che non fa parte del proprio patrimonio ma è dello Stato. Un bene che però appartiene a tutto il territorio delle ceramiche».
Dei 32 milioni di finanziamenti, 10 milioni sono stati destinati a sei progetti che riguardano le aree naturali e 22 milioni a 18 progetti per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale. «Verranno realizzati progetti – ha spiegato l’assessore regionale al Turismo Andrea Corsini – che entro il 2019 creeranno investimenti per oltre 67 milioni di euro». Per quanto riguarda i beni culturali, oltre alla Rocca di Scandiano beneficeranno di contributi anche il castello e la Galleria estense di Modena, l’istituto Tomassini di Salsomaggiore e Palazzo Farnese di Piacenza.(r.f.)
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