Fuochi artificiali in piazza della Vittoria
Fissata ufficialmente la data della riapertura. L’assessore Maramotti: «Restituiamo ai cittadini il luogo della cultura»
REGGIO EMILIA. Sarà inaugurata alle 17 del 12 novembre, come anticipato nei giorni scorsi dalla Gazzetta, la nuova piazza della Vittoria. È stato necessario attendere il rientro del sindaco Luca Vecchi dalla missione in Africa australe per fissare ufficialmente la data della riapertura al pubblico della piazza dopo la realizzazione del park sotterraneo e la riqualificazione urbanistica dell'area.
«Con l’inaugurazione – ha detto il sindaco – restituiamo ai reggiani una delle piazze più importanti della città». Ma al tempo stesso il simbolico taglio del nastro dovrebbe essere anche l'atto che chiude le polemiche e le proteste di cittadini, residenti e commercianti che hanno mal sopportato i disagi causati dal lungo cantiere.
«I lavori di realizzazione del parcheggio sotterraneo - fanno notare dal Comune - hanno consentito di portare alla luce alcuni reperti di epoca romana che saranno visibili in una mostra allestita al palazzo dei Musei e dedicata ai ritrovamenti archeologici avvenuti negli ultimi anni duranti i lavori di riqualificazione di cui sono stati oggetto immobili in centro storico».
In attesa di quella mostra è stato definito il programma per l'inaugurazione del 12 novembre. Dalle 16.30 la banda filarmonica Città del Tricolore accompagnerà i reggiani attraverso le vie del centro alla nuova piazza, alle 17 l'intervento del sindaco Vecchi, mentre sugli edifici della piazza sarà proiettata una installazione multimediale di video-art con proiezioni e giochi di luce che si concluderà con i fuochi d'artificio. Saranno inoltre aperte (compatibilmente con gli spettacoli in cartellone) le sale del Teatro Municipale e Ariosto, dove i visitatori potranno ammirare nel primo il sipario dipinto da Omar Galliani e nel secondo il sipario di Anselmo Govi da poco restaurato. Così come saranno aperti la galleria Parmeggiani e i Musei Civici. Il sindaco e l'assessore Natalia Maramotti nel salutare con soddisfazione la riapertura di piazza della Vittoria, sottolineano anche che «a pochi giorni dall'inaugurazione del Palazzo del Carbone, si chiude un altro percorso con la restituzione ai reggiani di quella che è la piazza della cultura per antonomasia e al tempo stesso luogo di memoria collettiva con i monumenti ai caduti di tutte le guerre e della Resistenza e punto cruciale per le relazioni sociali e del tempo libero e per le attività economiche che gravitano sulla piazza e non solo».
Venendo invece al progetto complessivo, il sindaco ha richiamato le finalità del progetto «che è stato realizzato attraverso un projet finacing» (ovvero con la collaborazione e l'impegno economico di un privato) e che «ha consentito la realizzazione di opere quali l'autostazione Zucchi. Inoltre il parcheggio sotterraneo ricavato sotto la piazza costituisce un valore aggiunto per i residenti e il centro storico».
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