Reggio Emilia, nuova vita per gli ex cinema del centro
Al primo piano dell’Alexander apre un supermercato Pam e non mancano i progetti per il D’Alberto
REGGIO EMILIA. La catena alimentare Pam sbarca a Reggio con l’anno nuovo, al pianterreno di quello che fu il cinema Alexander, in via Emilia San Pietro. E già si pensa a un’operazione simile per l’ex cinema D’Alberto.
Grazie all’interessamento del Comune – che intende riqualificare un’area del centro storico da anni con seri problemi di degrado e di sicurezza – l’accordo per l’Alexander sembra cosa fatta: i lavori per riadattare gli spazi inizieranno a breve e il supermercato aprirà a gennaio come “Pam Local”, il nuovo format a prezzi modici e con dipendenti giovani (under 30 anni) pensato appositamente per i centri storici cittadini. Il punto vendita occuperà solo il piano terreno dello stabile, ma è già un grosso passo avanti, che va nella direzione di risollevare l’esagono ormai “ristretto”, con via Emilia San Pietro diventata un deserto di serrande abbassate e i comitati di quartiere che invocano da tempo un rilancio. Il supermercato inoltre potrà essere a servizio degli studenti, che saranno più presenti in centro con l’arrivo delle aule universitarie all’ex casa dello studente di piazza Scapinelli.
Si pensa a un riutilizzo del genere anche per l’ex cinema D’Alberto, che un tempo sorgeva a fianco dell’Alexander. «Sul D’Alberto abbiamo condiviso con la proprietà l’opportunità di riqualificare la vetrina per valorizzare l’immobile e quel tratto di portici – afferma l’assessore alla Rigenerazione Urbana Alex Pratissoli – ad oggi non vi sono accordi, ma interessamenti sì. La maggior presenza di studenti in centro e il ritorno di residenza di qualità (ex Scudo di Francia, interventi su via Toschi) può far immaginare funzioni legate a ristorazione, svago e tempo libero. Ci crediamo, perché l’edificio non è enorme come l’Ambra ed è prospiciente alla via Emilia». (am.p.)
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