Aggredì il padre con una mannaia, assolto per vizio di mente
Reggio Emilia: il 25enne colpì a tavola il genitore, per il giudice è incapace d’intendere e di volere
REGGIO EMILIA. Per una banale lite – scatenata a cena da una discussione sulla pietanza preparata – aveva aggredito il padre con una mannaia il 6 febbraio scorso.
Un atto grave ma che il processo ha “esplorato” negli aspetti più profondi, cioè il disagio psicologico che attanaglia il 25enne alla sbarra. La perizia psichiatrica disposta dal giudice Luca Ramponi – su richiesta dell’avvocato difensore Matteo Marchesini – ha infatti chiarito i problemi di questo giovane che nell’udienza-chiave di giovedì pomeriggio è stato assolto per vizio totale di mente. Il difensore ha evidenziato come la situazione dell’imputato sia cambiata, a partire dal fatto che è seguito dal Servizio di igiene mentale e sta seguendo le cure predisposte. Un mutamento toccato con mano anche dal padre che ha perdonato e ripreso in casa il figlio (come aveva detto nell’udienza di convalida dell’arresto, abbracciando in aula il 25enne) e da quel momento con lui non ha più avuto problemi. Qualche precauzione è stata comunque presa in sentenza, relativamente alla pericolosità sociale che si lega per legge a quanto emerso sul piano psichiatrico. Da qui l’applicazione al 25enne della libertà vigilata per un anno, ma con la possibilità di lavorare (il giovane è un operaio).
La lite era scoppiata a cena. Padre e figlio avevano iniziato a discutere e a un tratto il 25enne afferrava una mannaia, avventandosi contro il genitore come una furia. L'uomo reagiva prontamente, spingendo il ragazzo a terra e poi era scappato in strada per chiedere aiuto. Quando i carabinieri arrivavano sul posto il ragazzo non aveva più la mannaia in mano, ma era ancora in stato di evidente agitazione e si era scagliato contro di loro. A quel punto veniva ammanettato e portato dentro, mentre il genitore era stato medicato e dimesso con una prognosi di quattro giorni dal Santa Maria.(t.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
