Due milioni di euro per il turismo nell’area Mab Unesco
Ventasso: l’annuncio della Regione per l’Appennino Oggi un convegno a Carpineti su prospettive e brand
VENTASSO. La Regione Emilia Romagna ha annunciato che metterà a disposizione dell’Appennino una parte di fondi europei “Por Fesr”.
Ne danno notizia il presidente del Parco nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, Fausto Giovannelli, e Agostino Maggiali, a capo dell'Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale. «È ufficiale - dichiarano i due in una nota congiunta - È stato finanziato per 2 milioni 335 mila euro il progetto per i beni ambientali e il turismo dell'area MaB Unesco versante nord. Il Parco Nazionale è capo fila, destinatario insieme ai Parchi del Ducato e alle Unioni dei Comuni dell'Appennino reggiano e dell’Appennino parmense». Aggiunge Giovanelli: «Temi essenziali del progetto sono la Via Matildica del Volto Santo che da Canossa va a San Pellegrino in Alpe, attraverso Casina, Carpineti, Toano, Villa Minozzo; il circuito di Bismantova a Castelnovo Monti; i servizi turistici di e-bike nelle stazioni sciistiche, gli interventi in Val Tassaro, a Manchio-Rigoso-PratoSpilla, a Corniglio-Lagoni-Lagdei, a Tizzano Schia, Berceto e altri tra i quali segnalazioni e valorizzazione del paesaggio area MaB Unesco». Una serie di interventi quindi su alcune delle località e dei circuiti turistici più affascinanti dell’Appennino. Tutti gli enti sottoscrittori saranno coinvolti nella progettazione esecutiva e nella gestione degli interventi.
Intanto, il club Unesco reggiano parla del ruolo della montagna reggiana nel circuito delle Riserve Mab-Unesco. E lo fa oggi a Carpineti, con un convegno in programma alle 9.30 nel teatro parrocchiale del paese, in piazza della Repubblica.
L’iniziativa è organizzata dal “Club per l'Unesco” di Reggio Emilia dopo il riconoscimento del territorio del Parco dell’Appennino Tosco-Emiliano come riserva MaB-Unesco, ottenuto nel 2015. Ora l’area del Parco e di molti Comuni circostanti è una riserva mondiale dell’uomo e della biosfera, una definizione riassunta come Mab che consente ora ai 38 Comuni coinvolti di poter utilizzare il brand apposito.
La registrazione apre alle 9.30 e i lavori inizieranno alle 10 con gli interventi del presidente del Club Unesco reggiano Luigi Bottazzi, del sindaco di Carpineti Tiziano Borghi e del presidente dell’associazione culturale Stana Antonio Pantani.
Alle 10.15 verrà presentato un documento di analisi e proposte curato dal gruppo di studio del Club Unesco reggiano, grazie a una sintesi da parte di Luigi Vernia (analisi del contesto) e Giuseppe Baricchi (linee di proposte). Alle 10.40 verrà poi illustrato un progetto sperimentale sulla coltivazione della canapa, con gli interventi del responsabile del progetto Fernando Arias Sandoval, ideatore e coltivatore della canapa, affiancata da Enrico Francia ed Enrico Ronga, docenti dell’università di Modena e Reggio. Si prosegue con una serie di riflessioni sul tema ambientale da varie prospettive, grazie alle parole di Enrico Bussi dell’associazione Rurali Reggiani, di Sergio Bergomi degli Alpini, di Massimo Bizzarri del Cai, di Clementina Santi dell’Associazione Scrittori Reggiani e del presidente del Parco nazionale Fausto Giovanelli. Il convegno è patrocinato dal Comune di Carpineti ed è svolto in collaborazione con l’associazione Stana di Carpineti. Per informazioni, vm.clubunesco@gmail.com e 333-6632057.
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