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Fine dell’emergenza ratti «Controlli anche nel 2017»

Fine dell’emergenza ratti «Controlli anche nel 2017»

Fabbrico: lunga relazione del sindaco Terzi in consiglio sul caso Dallari L’Ausl: «La colonia è stata eliminata». Attenzione costante nelle vie circostanti

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FABBRICO. «Eliminata la colonia di ratti» che aveva trovato casa e si era riprodotta all’interno dell’ex stabilimento Dallari. Lo ha stabilito, nero su bianco, il Dipartimento di Sanità pubblica dell’Ausl dopo un sopralluogo, avvenuto lo scorso 19 ottobre.

Sulla vicenda che ha scatenato comprensibili preoccupazioni e polemiche nella comunità di Fabbrico, giovedì sera ha fatto il resoconto durante il consiglio comunale il sindaco, Maurizio Terzi. Con una garanzia: «Il metodo di controllo e verifica continuerà nel 2017, con visite di sopralluogo che avranno frequenza mensile».

L’anamnesi del caso Dallari, da parte del primo cittadino di Fabbrico, è partita dal fallimento. «Il tribunale di Reggio Emilia ha affidato la gestione di tutte le problematiche a un curatore, incaricandolo di occuparsi di tutte le attività, criticità e situazioni riconducibili al pastificio. Il referente è il tribunale, che si avvale della collaborazione di un professionista; il professionista crea lo staff a seconda della situazione che dovrà andare a gestire».

Terzi ha sottolineato come il curatore fallimentare - il primo Giovanni Crotti; il secondo Bruno Bartoli a partire dal marzo 2016 - «decide sulle risorse per gli interventi, decide gli interventi da eseguire ma anche gli interventi da non prendere in esame. Nel sito produttivo di Fabbrico non può entrare nessuno, non si possono usare sistemi di riproduzione fotografica. Per l’accesso serve apposita autorizzazione del curatore. In caso di abuso si può incorrere in una denuncia».

Il sindaco ha spiegato come in un sopralluogo del luglio 2016 con il curatore Bartoli, l’amministrazione abbia potuto vedere lo svolgimento delle operazioni di bonifica. «Oggi - chiarisce - il sito si presenta sgombro da alberi e siepi; le pavimentazioni interne dello stabilimento risultano puliti e cerati; sono state collocate scatole-esca di richiamo per eventuali predatori». Terzi ha spiegato come, in collaborazione con i professionisti individuati col curatore, sia stato individuato un quadrilatero - via Triste, via Piave, via Bedollo, via Cesare Battisti - «dove concentrare le attenzioni maggiori». Chiarendo come però attualmente non siano state individuate criticità. Relativamente alle segnalazioni giunte dai cittadini - cinque - sia stato dato mandato alle aziende specializzate di intervenire. «Questi controlli avverranno senza costi per i cittadini» puntualizza Terzi. I controlli, in accordo continueranno, con un nuovo sopralluogo a dicembre e per tutto l’anno prossimo.

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