M5S: si parli della Corte dei Conti ma gli altri consiglieri votano no
CORREGGIO. Bagarre durante l’attesissimo consiglio comunale di ieri pomeriggio in Municipio. Il sindaco Ilenia Malavasi, nella parte iniziale della seduta, ha comunicato ufficialmente l’arrivo dell’or...
CORREGGIO. Bagarre durante l’attesissimo consiglio comunale di ieri pomeriggio in Municipio. Il sindaco Ilenia Malavasi, nella parte iniziale della seduta, ha comunicato ufficialmente l’arrivo dell’ordinanza delle Corte dei conti, in cui sono state evidenziate le note “presunte irregolarità” del bilancio in merito alla questione En.cor. Il consigliere del Movimento 5 Stelle Nicolò Magnanini è intervenuto, chiedendo di introdurre un nuovo punto all’ordine del giorno, relativo proprio all’ordinanza della Corte dei Conti. Il presidente del consiglio, Marcello Fantuzzi, l’ha bloccato chiedendo al consigliere di formulare ufficialmente tale proposta. La richiesta è stata messa ai voti ottenendo solo due consensi: la maggior parte del consiglio, infatti ha votato contro; si sono espressi favorevolmente soltanto i due grillini. Dal pubblico, si è levato un grido: “Censura”. Ad alzare la voce è stato Claudio Levrini, del comitato “Via la nebbia”, che su En.cor ha sempre tenuto un faro ben acceso.
Levrini è stato ammonito dal presidente Fantuzzi che gli ha chiesto di mantenere un comportamento rispettoso. «Ho gridato “censura” perché è stato impedito di parlare a qualcuno che aveva sollevato un tema di notevole interesse – argomenta Levrini –. Se ne doveva discutere di En.cor e dell’ordinanza della Corte dei Conti». L’esponente del comitato fa osservazioni anche a quanto dichiarato dal parlamentare Maino Marchi alla Gazzetta. «Marchi è il presidente della commissione bilancio alla Camera – aggiunge – non è credibile che non sapesse che il capitale sociale di Amtrade fosse di soli 10mila euro. A noi è bastato un clic su internet per imparare molte cose su Amtrade nel giro di pochi secondi. Noi riteniamo, poi, che sia quantomeno strano che un bilancio come quello del Comune, approvato e revisionato da più enti competenti, sia stato contestato dalla Corte dei Conti. Che non sia una manovra per scaricare la responsabilità su altri di un inevitabile aumento delle tasse?». I consiglieri del Movimento 5 Stelle affermano che la loro richiesta l’Antimafia si interessarsi alla questione, anticipata nei giorni scorsi, verrà formalizzata tramite interpellanza.
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