Ecco la nuova biblioteca per i 25mila libri di Istoreco
È stata inaugurata ieri pomeriggio in uno dei saloni dei Chiostri di San Domenico e intitolata all’insegnante e filosofo Ettore Borghi, morto nel 2013 a 76 anni
REGGIO EMILIA. Una nuova biblioteca da 25mila prodotti intitolata a uno dei “prof” più amati di Reggio. Ieri pomeriggio ha aperto ufficialmente la propria attività la biblioteca di Istoreco, l’istituto storico cittadino, ospitata da uno dei saloni dei chiostri di San Domenico in via Dante 11, negli ex Stalloni. Porta il nome di Ettore Borghi, insegnante e filosofo; scomparso nel 2013 a 76 anni, vicesindaco con Ugo Benassi negli anni ’80, storico e conosciutissimo docente di storia e filosofia al liceo classico Ariosto, oltre che direttore della rivista Ricerche Storiche di Istoreco.
Alla cerimonia hanno preso parte oltre cento persone in un salone colmo in ogni posto. A dare il benvenuto, la presidente di Istoreco Simonetta Gilioli, la presidente del consiglio comunale Emanuela Caselli e il responsabile della struttura Paolo Giorgi. La parola è poi passata ai figli di Borghi, per un breve ritratto del padre seguito da una riflessione sulla sua figura da parte di un vecchio amico, il docente Luciano Lanzi. La moglie di Borghi è stata chiamata per il taglio del nastro prima di una visita negli spazi della biblioteca, che ospiterà anche la sala dell’amicizia con l’Africa australe, e delle letture teatrali di Clizia Riva. D’ora in poi la biblioteca sarà aperta cinque giorni a settimana, e la tessera per poter prendere i volumi è gratuita.
Sarà visitabile dal martedì al giovedì dalle 14 alle 18, al venerdì (9-13 e 14-18) e al sabato dalle 9 alle 13. Tutte le iniziative e le attività saranno pubblicate sul sito https://bibliotecaistoreco.com, dove si potrà anche consultare il catalogo.
Dalle prossime settimane il programma si dovrebbe rinforzare con incontri pubblici, proiezioni e momenti dedicati agli studenti. A questa nuova struttura cittadina si è arrivati dopo un lungo percorso che coinvolge anche la cooperativa sociale Open Group oltre a Cooperservice e Mobilificio Becchetti, che hanno curato gli arredi. È un modo per rendere accessibile una raccolta nata oltre mezzo secolo fa, nel 1965, in contemporanea con la creazione dello stesso istituto storico. In questi decenni ha accumulato oltre 25mila documenti, tra libri, periodici, fotografie, materiale audiovisivo, manifesti e altro materiale. I temi sono quelli al centro del lavoro di Istoreco: antifascismo e Resistenza, storia del Novecento italiano ed europeo), nazismo e fascismo, memoria, Shoah e cultura ebraica, nuove destre, movimenti operai e ovviamente la storia locale reggiana. Un patrimonio ricco e corposo ma non facilmente consultabile, sino ad ora, e la biblioteca è stata pensata proprio come una soluzione a questa esigenza, sentita da ricercatori, storici, studenti ma anche da tanti cittadini alla ricerca di qualche traccia della propria storia famigliare.
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