Esumazioni troppo care scoppia il caso a Vezzano
Una lettera a casa informa i congiunti dell’operazione: cifre fino a 400 euro Polemiche in paese per le alte tariffe, la soluzione gratuita è l’ossario comune
VEZZANO. Discussioni e forti critiche. A Vezzano scoppia il caso per i costi ritenuti troppo alti delle esumazioni.
È un’amara sorpresa quella che diversi cittadini hanno trovato, in questi giorni, nella cassetta delle lettere. Soprattutto, molto cara.
C’era la raccomandata con la comunicazione della data e i costi delle esumazioni che inizieranno nei prossimi giorni nei cimiteri del Comune. Una volta letta la missiva e le relative tariffe i congiunti, e gli eredi, dei defunti da spostare sono sobbalzati nel vedere le richieste economiche. Il costo per estrarre dalla terra o dai loculi il proprio congiunto e scegliere la sistemazione più congeniale è schizzato alle stelle, stando ai dati della Delibera di giunta del marzo 2016.
Stando a quanto comunicato dal municipio, sarebbero queste, giusto per far qualche esempio, le tariffe: 250 euro per le esumazioni ordinarie, 400 per le estumulazioni, 45 euro per la fornitura di una cassettina per i resti mortali, 450 per la reinumazione, 550 invece per la cremazione. Inoltre, si parla di 450 euro per la traslazione del feretro, 250 euro per la traslazione della cassettina dei resti mortali.
In un periodo di ristrettezze economiche a molti cittadini sembrano inaffrontabili, se poi di cari da esumare ne hanno due o tre. «Non ho i soldi devo, fare un mutuo. Queste spese non ci volevano» sono le lamentele più diffuse. «È un momento difficile e non tutti possono sostenere una spesa di questa portata» sostiene qualche altro.
In paese e nei cimiteri - che in questi giorni in vista della celebrazione dei morti sono molto frequentati - non si parla che di questi costi e le critiche sono piovute sull’amministrazione comunale vezzanese. È anche vero che se gli uffici preposti non si riuscissero a stringere contatti con le famiglie o si registrasse disinteresse, i resti verrebbero depositati gratuitamente nell’ossario comune.
Le lamentele, però, arrivano da quanti a Vezzano invece non vogliono affatto che i resti dei propri cari finiscano nell’ossario comune e così pur di far riposare in pace i propri defunti e trovare per i loro resti una sistemazione dignitosa, con sacrifici si dovranno sobbarcarsi tutte le spese.
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