Correggio, la banda piange Amos Carnevali
Profondo cordoglio per la morte dell'86enne sassofonista, era conosciuto e stimato da tutti
CORREGGIO. Ha suscitato profondo cordoglio in città la morte di Amos Carnevali, sassofonista di lungo corso della banda cittadina Luigi Asioli. Carnevali, 86 anni, iniziò a coltivare la sua passione per il sassofono intorno ai 60 anni, quando andò in pensione. Il suo amore per la musica, però, lo ha accompagnato per tutta la vita a partire da quand’era un giovanissimo fisarmonicista.
«Nel momento in cui andò in pensione, mio padre decise che poteva dedicarsi alla sua passione, ovvero la musica – racconta il figlio Luigi – Prima ha iniziato con il clarone poi è passato al sassofono. E, in nome di questo suo amore per la musica, ieri mattina, durante il funerale, la banda cittadina Asioli gli ha dedicato una decina di brani, eseguiti in sua memoria. Mio padre ha iniziato a studiare musica intorno ai 12 anni, e, nel corso degli anni, fece parte di piccoli gruppi che suonavano liscio e musica da ballo, ma dovette accantonare la musica per lavoro. Mio padre è stato agricoltore, metalmeccanico. Anche io come mio padre ho operato sul fronte musicale: avevo un negozio, il Music shop, in centro a Correggio, chiuso nei primi anni 2000».
Sono in tanti a piangere Carnevali: molti lo ricordano per i modi affabili e gentili, la maggior parte delle persone però lo ricorda per la sua passione per la musica. A casa sua l’86enne aveva una collezione di strumenti che amava mostrare agli amici.
Carnevali lascia, oltre al figlio Luigi, la moglie Carla, sarta molto famosa a Correggio, e il fratello Marino.
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