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«Mi sono alzato e ho visto il fuoco»

«Mi sono alzato e ho visto il fuoco»

Parla il cacciatore che per primo ha dato l’allarme: «Le fiamme erano sul tetto»

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VENTASSO. «Era da un po’ che dal letto sentivo dei rumori. Pensavo venissero da casa, che fosse mia figlia nella sua stanza. Poi, quando mi sono alzato verso le 5 meno dieci e ho buttato l’occhio fuori dal finestrone, ho visto le fiamme all’angolo della palazzina. E ho subito dato l’allarme».

Nando Conti è l’uomo che per primo, sabato mattina, si è reso conto di quanto stava avvenendo a Cerreto Laghi. Il primo a vedere il fuoco, svegliandosi alle prime luci dell’alba per andare a caccia.

«Evidentemente stava andando avanti già da un po’. Anche i miei cani, che si trovano poco sotto il palazzo, avevano abbaiato. Ma ho pensato che magari fosse passata una volpe. A volte lo fanno. Non mi sono alzato prima. Anche se non credo che sarebbe bastato a evitare tanta distruzione – riflette –. Quando ho visto le fiamme, ho subito svegliato mia moglie e abbiamo chiamato i vigili del fuoco. Intanto siamo corsi fuori assieme a nostra figlia a vedere se per caso ci fosse qualcuno dentro».

Una volta sotto il palazzo ormai in fiamme, però, è stato chiaro che non c’era nessuno. «Non c’erano auto, così abbiamo capito che non c’era nessuno dentro – spiega –. Abbiamo suonato al palazzo accanto, dove invece c’era un’auto, e una persona è venuta giù».

Dopo sono arrivati i vigili del fuoco con diversi mezzi dai distaccamenti di Castelnovo Monti, Collagna e anche da Reggio Emilia e dal comando di Massa, che hanno provato ad arginare le fiamme. Non hanno potuto nulla sull’edificio tutto in legno, hanno però salvato la palazzina gemella adiacente ed evitato, inoltre, che il fuoco si propagasse al bosco vicino.

«Ho visto che bruciava in alto, verso il tetto. All’inizio sembrava poco, poi però è stato velocissimo. E le fiamme si vedevano già dentro, al secondo piano» racconta il cacciatore di Cerreto Laghi.

«Il giorno prima mia moglie aveva visto che il camino fumava. Ma non sapremmo dire se ci fosse qualcuno», conclude l’uomo. (el.pe)

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