Automobili a fuoco, c’è l’ombra del dolo
Anche il capannone adiacente alla Speedy Gonzales è stato distrutto dalle fiamme. I pompieri al lavoro per ore
REGGIO EMILIA. Un incendio dalle vaste proporzioni e probabilmente di origine dolosa, ha devastato il capannone adiacente alla concessionaria Speedy Gonzales di via Valle d'Aosta 3 a San Maurizio: la concessonaria si occupa della compravendita di veicoli, tra cui mini car di varie marche, trattori e auto.
Il rogo è divampato intorno a mezzanotte e 30 nella notte tra domenica e ieri e ha distrutto il tetto in legno e buona parte del capannone accanto alla concessionaria, cinque mini car, di cui quattro all'interno e una all'esterno vicino all'ingresso, e una Fiat Punto di proprietà di un parente del titolare che stava cercando di venderla, più attrezzature varie e pezzi di ricambio di automobili. Complessivamente, il valore delle mini car, alimentate a gasolio, e della Punto andate in fiamme ammonta a circa 25mila euro, senza considerare il danno alla struttura, di cui, dopo il rogo, rimane soltanto lo scheletro.
La scena che è apparsa davanti al proprietario della Speedy Gonzales, Roberto Cavanna, quando è arrivato sul posto intorno all'una di notte, allertato dalla Polizia, è stata terribile: il capannone era avvolto dalle fiamme e da subito si è capito che i danni sarebbero stati di entità rilevante. Tutte le autovetture toccate dalle fiamme, sono state completamente distrutte dall'incendio. Inoltre, rimangono da risolvere anche i problemi provocati dal rogo al capannone, dichiarato inagibile dopo che i vigili del fuoco hanno spento le fiamme e si è potuta constatare chiaramente la portata di quanto accaduto.
I danni avrebbero potuto essere ancora maggiori se si considera che, nell’edificio dove al piano terra c’è la concessionaria, si trova anche l’appartamento in cui vive Cavanna che, al momento dell’incendio non si trovava in casa. L’uomo, nella notte tra domenica e lunedì, era infatti a casa della compagna.
Sull'origine dell'incendio sta indagando la Questura che, dopo un sopralluogo in via Valle d'Aosta 3 non ha escluso la possibilità del dolo.
Il titolare, Roberto Cavanna, ha dichiarato di non avere mai ricevuto minacce, né di essere stato insospettito da qualche episodio nell’ambito del suo lavoro. Negli ultimi tempi, cose che succedono, pare abbia avuto qualche discussione con alcuni clienti che volevano trattare sul prezzo dei veicoli in vendita, ma nulla di più: ieri mattina Cavanna si è comunque recato in Questura per sporgere denuncia.
In via Valle d'Aosta, per sedare le fiamme sono entrati in azione i vigili del fuoco con più squadre: in totale a San Maurizio sono arrivati quattro mezzi, tra cui due autobotti. Sono state necessarie infatti ore di lavoro per domare le fiamme che hanno lasciato segni impressionanti sul capannone e sui veicoli andati completamente distrutti.
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